Follower sui social media? Solo se si è autentici

<a href="http://www.travelopendaily.com/wp-content/uploads/2016/11/social-influencer try this web-site.jpeg”>social-influencerSi parla tanto di ‘social influencer’, youtuber, blogger o instagrammer che siano. Quelli che, mediando da una definizione ormai decrepita potremmo definire opinion leader dei social media, persone (o personaggi) che per uno strano mix vengono seguiti e quindi possono influenzare i gusti di chi li segue. Il giornale trade americano Travel Weekly affronta l’argomento visto che diversi brand del turismo, tour operator e agenzie di viaggio se ne servono con lo scopo di aumentare la conoscenza del marchio e, pur se in molti ammettono che non è facile individuare l’influencer giusto, tutti ritengono che la strada dei social media sia quella più adeguata per arrivare in modo diretto a chi programma un viaggio o un soggiorno.

C’è una qualità che l’influencer, per poter davvero influenzare i seguaci, deve avere: l’autenticità. Tenendo presente che quando si parla di influenzatori ‘autentici’ si descrivono persone che riescono a fornire un messaggio non forzato, non brandizzato in modo evidente, ma comunicato in modo naturale sotto forma di esperienza personale. E questo è valido sia a livello dei grandi marchi che dei profili facebook dell’agenzia di viaggio.

Secondo David Beebe, vice presidente dei contenuti e creativo per Marriott International, il semplice inserimento del marchio nel contenuto social è molto meno convincente che non il racconto di un’esperienza personale: “I clienti sono molto più propensi a prenotare con noi se vi sono portati in modo naturale”.

La vera emozione è più forte del marketing

Questo bisogno di autenticità nel marketing rispecchia una tendenza tra i viaggiatori. Secondo uno studio compiuto all’inizio di quest’anno dall’agenzia di travel marketing di Chicago Upshot, l’ 87,8% dei viaggiatori frequenti ritiene importante avere “esperienze di viaggio autentiche”, mentre il 72,4% ha detto che le esperienze autentiche sono cresciute di importanza negli ultimi anni. “L’autenticità è sempre la qualità principale che definisce grandi esperienze di viaggio tra i viaggiatori frequenti,” è la conclusione che emerge dalla ricerca.

“Sono loro, i viaggiatori in cerca di emozioni i veri influencer e non i pubblicitari o gli uomini del marketing “, ha detto Sarah Schmidt, direttore media della società di marketing BVK. E inoltre le esperienze giudicate vere possono dare una spinta in più a cercarne di nuove innescando un volano illimitato.

“La gente vuole trovare sui social ciò che è utile e che abbia un significato per se stessi – ­riprende la Schmidt –  e penso che i programmi aziendali che affidano agli influencer il proprio marchio debbano tenerne conto”.