A Lecco sindaci avvisati: vanno fatti rispettare i diritti degli adv

leccoImportanti novità per le agenzie di viaggio che operano nella provincia di Lecco. Nei giorni scorsi Confcommercio Lecco e il Gruppo Agenzie di Viaggio di Confcommercio Lecco hanno inviato una lettera ai sindaci degli 88 comuni della provincia affinché “non si abbiano a ripetere per il futuro eclatanti episodi di organizzazione di gite, soggiorni, escursioni e altre iniziative turistiche da parte di soggetti non autorizzati che in passato si sono ripetuti con una certa frequenza, a danno dei legittimi diritti delle agenzie di viaggio che operano nel pieno rispetto della legalità”. In altre parole si è chiesto a sindaci e amministratori comunali di fare prevenzione e controllo contro l’abusivismo, così come previsto dalla legge regionale 27/2015.

Nello specifico la lettera affronta alcuni degli aspetti disciplinati dalla regione: l’organizzazione occasionale, senza scopo di lucro, di viaggi, soggiorni e servizi turistici, rivolta esclusivamente ai propri aderenti, da parte di associazioni, gruppi sociali e comunità, aventi finalità politiche, sociali, sindacali, religiose, culturali o sportive non è soggetta alla presentazione di Scia, purché il soggetto organizzatore stipuli una assicurazione a copertura dei rischi derivanti ai partecipanti. Questi stessi soggetti non possono pubblicizzare le iniziative turistiche da loro organizzate al di fuori dei propri aderenti in qualsiasi forma, pena la sanzione amministrativa. E, se il comune dovesse verificare che l’assicurazione non c’è, va decretata la cessazione attività.

Confcommercio Lecco inoltre ricorda anche le limitazioni previste per le iniziative degli enti locali, tra cui comune e scuole, che “devono in ogni caso rivolgersi ad agenzie autorizzate, fatti salvi i casi di viaggi che rientrano nelle finalità istituzionali o a vantaggio di anziani, minori e disabili, comunque con obbligo della copertura assicurativa”.

Insomma, solo le agenzie di viaggio e i tour operator muniti di regolare licenza sono obbligati ad avere tutte le coperture assicurative previste dalle leggi e devono rispondere nei confronti dei propri clienti, come ‘organizzatori tecnici’ del viaggio, di tutto ciò che può accadere nel corso del viaggio stesso. Invece le varie istituzioni, scuole, pro loco, parrocchie, cral, associazioni senza scopo di lucro, non hanno alcuna copertura assicurativa che possa dare queste garanzie (non è sufficiente, ad esempio, l’assicurazione medico/bagaglio) poiché non possono essere ritenuti ‘organizzatori tecnici’ del viaggio, salvo appunto che si rivolgano per l’organizzazione effettiva – e non solo come prestanome–  a una agenzia viaggi autorizzata.