Osservatorio Unioncamere: il turismo è in “rosa”

Un incremento di oltre 10mila imprese nell’arco di un anno. E quanto sancisce l’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere che ha registrato un incremento dello 0,72% nel 2016 delle imprese gestite da donne in Italia, per un totale di 1,32 milioni.

I settori spaziano dal commercio alla ristorazione, dalla manifattura ai servizi ed è proprio su questi ultimi che il turismo fa la parte del leone e la componente femminile dà una forte spallata a quella maschile.

Tra agenzie di viaggio, servizi di noleggio e assistenza varia alle imprese, le 50mila aziende di questo comparto guidate da donne rappresentano il 26% del totale, grazie in particolar modo proprio ad agenzie e operatori.
Dando un’occhiata alle singole regioni, è interessante rilevare come le imprese femminili si concentrano nel Mezzogiorno, con Molise, Basilicata e Abruzzo capofila di questa classifica mentre Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige si aggiudicano la maglia nera.
Dati indubbiamente interessanti quindi, che spuntano fuori – e non serve dire “guarda caso” – proprio in occasione della ricorrenza dell’otto marzo.

Agli istituti di statistica e ai vari osservatori di categoria però, sarebbe bello suggerire, per il prossimo anno, di stilare classifiche ancora più manichee, non effettuando più divisioni di genere ma solo di qualità, distinguendo quindi tra bravi imprenditori e cattivi imprenditori.