I primi 70 anni della Grasso Viaggi

Non è facile trovare agenzie di viaggio che, sempre gestite dalla stessa famiglia, compiono una veneranda età. E’ questo, però, il caso della Grasso Viaggi di Acireale, piccola città in provincia di Catania, splendido barocco siciliano, affacciata sul mare alle pendici dell’Etna.
E’ una bella storia, quella dell’agenzia, che a tutt’oggi è di proprietà dei discendenti del fondatore, giunti alla terza generazione e che ci lavorano in prima persona.

«Mio padre, Francesco Grasso – racconta Citty Maugeri Grasso – era nel campo assicurativo e un giorno tornando da Milano, dove aveva visto la Chiari Sommariva, una delle prime agenzie in Italia, il 4 giugno 1947, dette vita alla Grasso Viaggi, partendo dalla concessione dei biglietti delle ferrovie dello stato, in un tempo dove il trasporto era solo su rotaia o per mare».

Di tempo ne è passato ed è cambiato radicalmente il modo di lavorare.

«Quando nel 1967 mio padre morì – prosegue Citty Maugeri Grasso – fui costretta a tornare da Roma dove mi ero trasferita per capire se avessi dovuto chiudere l’attività o prenderne le redini. E così decisi. Così quest’anno io festeggio i 50 anni in agenzia, apprestandomi a lasciare il campo alle mie due figlie che lavorano con me: Tiziana e Claudia».

La struttura dell’agenzia è semplice, con 5 persone che vi lavorano all’interno: quattro alla vendita di cui treparte della famiglia ed una in amministrazione.

Un’azienda familiare
Fino a qui una normale storia di un’azienda di famiglia. Siamo andati a vedere come l’agenzia ha iniziato i festeggiamenti dei 70 anni ed abbiamo trovato storie interessanti e un’iniziativa vincente.

«Volevamo dare vita ad un evento che celebrasse non solo il nostro compleanno – spiega Tiziana Gandolfo, una delle contitolari – e allora assieme a mio marito Camillo Privitera, con il quale gestiamo anche una piccolissima azienda vinicola sulle pendici dell’Etna, ed alla mia famiglia abbiamo pensato di dedicare una piccola manifestazione in tre puntate dedicate al viaggio, intitolandola “La Macchina del Tempo”, tre tappe di racconto del viaggio attraverso l’arte, l’architettura e i sapori».

La scelta della storica azienda di festeggiare questa tappa con eventi culturali, con il coinvolgimento di diverse attività che operano ad Acireale, nasce per non limitarsi a ricordare il passato, ma per proiettarsi nel futuro tenendo presente l’umana e innata necessità dell’uomo di esplorare nuovi orizzonti, nuovi luoghi, nuove emozioni.

Tiziana Gandolfo – Claudia Gandolfo – Citty Maugeri Grasso

«Abbiamo creato percorsi artistici e un evento che ricordi ai nostri affezionati viaggiatori – prosegue Citty Maugeri Grasso -attraverso l’arte, che è chiamata a interpretare questa visione, con le suggestioni-installazioni di noti artisti quali Filippo Leonardi, Sasha Vinci, Vincenzo Tomasello, esposte per tutto il periodo presso la sede, accompagnati da montaggi audiovisivi di Camillo Privitera che proiettano “l’idea del viaggio” in un mix di immagini e musica».
Uno dei pezzi forti è il tavolo allestito con cimeli e memorabilia dalla collezione Grasso Viaggi che, dagli anni ’40 ai nostri giorni, ci mostreranno com’è cambiato non solo il modo di viaggiare, ma anche come gli operatori del settore si sono adattati, spesso per primi, alle nuove tecnologie e alle nuove esigenze dei tempi».

Il 4 marzo la prima tappa ha riscosso un grande successo dimostrando che se il “marketing” è fatto in maniera intelligente e sinergica solleticando l’interesse più profondo delle persone, dando spazio alla fantasia ed alla curiosità da soddisfare, il resto va da sé. Seguiranno, nel quadro delle celebrazioni, altri due incontri, il 6 maggio e il 10 giugno, per lanciare la sfida di narrare, sulla trama del viaggio, suggestioni impalpabili e concreti ricordi, giocando con un soggetto, il viaggio, che per sua natura non esiste in quanto si materializza solo con l’azione.
Un percorso aperto a tutti e visitabile, oltre che in occasione degli incontri, tutti i giorni durante gli orari di apertura dell’agenzia al pubblico.

Sette decadi di aneddoti
A Catania operava la Duca viaggi forse una coeva a Messina (Lisciotto).
All’epoca più che adv c’erano gli agenti d’emigrazione che erano sostanzialmente abusivi.

Quando l’agenzia nacque i viaggi erano in treno, quelle carrozze di I, II, e III classe che vedevano la differenza accentuata dalle sistemazioni: vagone letto, in prima, con i sedili imbottiti, la seconda e con le panche di legno la terza. Forse, vecchie come Grasso Viaggi ci sono in Sicilia la Duca Viaggi di Catania e Lisciotto a Messina.

«Mio Padre iniziò questa realtà con 3 impiegati – spiega Citty Maugeri Grasso – ma non era facile: a quei tempi le FFSS non davano commissioni e chi acquistava doveva corrispondere il 3% in più rispetto alla biglietteria della stazione di commissione all’adv. Pochi affari quindi, soprattutto per questa piccola città. Ma la passione era tanta che l’agenzia continuò».

I primi voli LAI (Linee aeree italiane, la prima Alitalia) arrivarono subito dopo, nell’ufficio di Catania c’erano i grandi tabelloni sui quali, a mano,venivano segnalati i voli.
«Mi ricordo i costi che partirono da £ 8.500 per il Catania Roma: c’era il pasto a bordo… poi i prezzi salirono a £. 12.500 poi £. 19.000 e in seguito una vera escalation. L’agenzia si è evoluta, ma ci vorrà molto tempo per far capire che siamo consulenti e che non siamo intermediari. La nostra tendenza è fare meno preventivi possibili; siamo “del mestiere” e ormai sappiamo distinguere chi viene per estorcere informazioni, paragonare i costi, o realmente interessati all’acquisto di un viaggio.

Per noi la formazione del personale e la conoscenza del settore è fondamentale, abbiamo un nome e godiamo di una stima presso la cittadinanza, che ci permette di essere “conosciuti”».

Internet? Una opportunità per Citty Maugeri Grasso.

«Questo lavoro sarà sempre più difficile anche se si legge del ritorno all’adv dopo la fiammata di internet e del fai da te – prosegue – In questi ultimi anni abbiamo visto la clientela tornare (molte fregature che non ti diranno mai di avere preso li hanno davvero convinti). Cerchiamo di diversificare: fra le varie attività ci sono i nostri viaggi accompagnati, uno importante l’anno e diversi altri, che proponiamo del tutto tailor made e guidati da qualcuno dell’agenzia, che è la cosa più. Il mio sogno nel cassetto? Lo sbocco ulteriore, l’incoming con la grande conoscenza del territorio che abbiamo, ma non siamo ancora pronti. Però manca poco. Ci piacerebbe razionalizzare l’offerta, ma non ci sono strutture di grande livello per raccogliere un pubblico medio alto, perché solo così ha un senso, almeno per noi. Vedremo cosa accadrà».

Ma la storia?

«La Grasso viaggi è stata protagonista di un periodo storico . conclude Citty Maugeri – Il nonno nasce quando l’emigrazione era il viaggio, oggi siamo ancora sullo stesso tema, con differenti soggetti, ma sempre ella stessa dimensione. Ogni attività che ha più di 30,40 anni ha di certo una dignità e presenza nella comunità che andrebbe valorizzata. Un grande segmento fu il treno per seguire le trasferte dell’Acireale che doveva arrivare in C, fu promossa e ci stette qualche anno. Ricordo che stavamo aperti fino alle 2 il sabato (quando i tifosi prendevano lo stipendio) per assicurare loro il biglietto e farli partire la mattina successiva per raggiungere il luogo della partita. Negli anni ’70 iniziarono i charter per Bangkok, per Londra e poi i viaggi in pullman…e poi iniziò l’era dei tour operator…erano viaggi davvero.Poi iniziammo noi ad organizzare i viaggi per conto nostro.Oggi: abbiamo Francesca che si interessa della biglietteria aerea ferroviaria e il nostro core business è di viaggi organizzati, molti viaggi di nozze, pacchettizzazione sia da parte nostra che con i to, utilizzando dove possibile, al massimo l’esperienza maturata. Per dare il massimo al cliente».

Massimo Terracina