FTE europe 2017: così evolve la passenger experience

Alcuni dei relatori di FTEDa FTE Europe 2017 si vede come funziona il riconoscimento facciale in aeroporto. C’è la valigia con l’etichetta elettronica per farle il check-in dal mobile, e quella che si traccia con internet delle cose. C’è l’intrattenimento di bordo in cui si entra  a pagamento dal tablet, l’app a realtà aumentata per scegliere gli acquisti in aeroporto via mobile, e ancora moltissimo di più e più sorprendente. Tutto si fa più semplice e libero, tutto si traccia (si vende e si compra) ovunque e da qualsiasi device, e lo può fare quasi chiunque.

da FTE il riconoscimento facciale in aeroporto

Il riconoscimento facciale in aeroporto per il self check-in

Come cambia il modo di volare

Perché per capire come cambia il modo di volare la scena è Future Travel Experience Europe 2017, a Dublino il 26 e 27 giugno: è l’unico evento-conferenza paneuropeo dedicato per intero alla passenger experience nel trasporto aereo.
Dopo il primo evento del 2006 organizzato negli Usa da FTE, editore e business partner specializzato, la rassegna è stata affiancata dalle edizioni regionali FTE Europe, FTE Asia, e da quella specializzata FTE Ancillary, che quest’anno si tiene a Dublino insieme a FTE Europe. Partecipano almeno 800 professionisti di tutto il mondo e 200 imprese, quasi la metà sono tra vettori aerei, anche nelle numerose conferenze che annunciano l’evoluzione nel trasporto aereo e nella travel industry.

da FTE l'etichetta bagaglio tracciabile con IoTIl bagaglio intelligente

A Dublino insomma va in scena l’innovazione vera:  le tecnologie che danno forma all’esperienza di domani e dopodomani, sia in volo che a terra. Tra i relatori sono attesi uomini di vertice di Airbnb, Ryanair e IAG; Ancillary, On the Ground, Up in the Air e Baggage Innovation Summit, sono delle conferenze di punta.  Espongono tutti i fornitori di telecomunicazioni che stanno portando internet negli aeroporti e in volo con la banda larga: SITA, Inmarsat Aviation, ViaSat e gli altri.

Saranno in mostra le valige di Rimowa con l’Electronic Tag già accettato da Lufthansa e Eva Air: il display E-Ink sostituisce l’etichetta di carta e consente di anche fare il check-in del bagaglio da casa via smartphone, e quindi la consegna autonoma in aeroporto: anche i passeggeri con bagaglio evitano la fila.

In campo anche Samsonite con Track&Go, che traccia il bagaglio con tecnologia  IoT, Internet delle cose. Lo stesso fa  BAGTAG, che in più con la tecnologia RFID riduce quasi a zero lo smarrimento dei bagagli.  C’è pure eezeetags, per farsi da soli in aeroporto l’etichetta elettronica del bagaglio, molto passenger friendly, già adottato da  KLM a Schiphol.

Da FTE il sistema Ink Tohch di Ink Aviation per la vendita di ancillary

Il sistema Ink Touch di Ink Aviation per la vendita di ancillary

Ancillary in vendita ovunque

E Ink Touch è l’app di Ink Aviation che consente ai vettori di vendere ai viaggiatori qualsiasi ancillary in qualsiasi luogo, in albergo come nella lounge in aeroporto, con calcolo automatico del costo del bagaglio extra come da norma Iata, perfino con stampa dell’etichetta al gate, senza dipendere da nessuno.

C’è anche l’identità elettronica fornita ai passeggeri da Vision-Box, che automatizza controlli e imbarchi, accresce il grado di sicurezza e semplifica ogni procedura.
Ma a Dublino abbondano anche i fornitori di piattaforme online: segno dei tempi, espone tra gli altri OpenJaw, che con t-Retail consente a qualsiasi operatore di trasformarsi rapidamente in dettagliante online (già adottata da molti grandi marchi internazionali).
Immfly fa evolvere la sua  piattaforma wifi di intrattenimento a bordo accessibile da smparphone e tablet: altri ricavi ancillary per il gruppo IAG, che l’ha adottata per primo su Iberia Express.
Travelport espone con Travelport Digital, controllata specialista di soluzioni customer oriented per il leisure e per il business travel, ora con la nuova piattaforma Travelport Lcomote, dedicata ai corporate travel manager.
Dormakaba, specialista di procedure di imbarco, porta in FTE il suo chiosco di self check-in con riconoscimento facciale, e The  Augmented Reality App per scegliere a colpo sicuro dal mobile lo shopping in aeroporto, prima di entrare nel negozio.
Anche Retail in Motion aiuta i passeggeri a fare shopping, ma quello on board: altri ricavi extra per i vettori, dei quali Retail in Motion gestisce tutti i  processi e i programmi di vendita.
Poi c’è l’evoluzione di TripCreator, la nota soluzione white label per vettori, agenzie di viaggi e Ota, che serve ai clienti di creare in tempi brevissimi itinerari di viaggio completi con l’assistenza di un professionista.

E così via tra presente e futuro, per una lunga lista di brand e prodotti, perché tutto cambia in tempo reale.