Mobile per tutti: l’agenzia può competere con l’app

Sul mobile l'agenzia può competere con l'app distribuita ai clientiIl mobile continua a crescere: i numeri rilevati dagli specialisti di eMarketer non lasciano dubbi. Negli Usa sembra che tablet e smartphone domineranno molto presto il booking online di turismo. Questi i dati: entro il 2017 le vendite digitali nel settore sfioreranno un totale di 190 miliardi di dollari, dei quali il 40% prenotati e pagati dal mobile. Sono 4 punti percentuali in più sul 2016. Tutto incluso: voli, hotel, prodotti di sharing economy, crociere, autonoleggio e quant’altro.

All’app si fa l’abitudine

A far crescere le vendite da mobile contribuisce il last minute naturalmente, quello autentico ‘cotto e mangiato’ al volo che si prenota seguendo l’ispirazione del momento. «Aiuta anche il fatto – dice l’analista Chris Bendtsen – che i nuovi smartphone hanno schermi più grandi, metodi di pagamento più semplici, e e fanno crescere la dimestichezza dei consumatori con questo tipo di strumenti. Ma più di tutto aiuta il fatto che molti fornitori di servizi, incluse le agenzie di viaggi, si sono attrezzati di website efficienti con le annesse app e le distribuiscono ai clienti, che si abituano a usarle per consuetudine e con regolarità, studiando le notifiche che ricevono anche dall’agenzia di fiducia».

Negli Usa sul mobile smartphone batte tablet

Secondo eMarketer entro il 2021 i volumi di vendita da PC e da mobile nel turismo saranno equivalenti, il che significa che il negli Usa per allora il booking da smartphone e tablet dovrebbe sfiorare i 110 miliardi di dollari.
E fin qui lo smartphone batte il tablet con ampio vantaggio, quasi certamente per la facilità con cui si connette al web. Nel 2016 i clienti che hanno prenotato su smartphone sono stati oltre l’80% del totale clienti mobile, e quest’anno eMarketer prevede che oltre 140 milioni di consumatori americani cercheranno servizi di viaggio online, e di questi il 72% lo farà da smartphone.