I primi dieci anni della Palmer Viaggi

«La mia agenzia? E’ la storia d’amore più bella». Così Laura Capizzi, titolare della Palmer Viaggi di Seregno (MB) saluta i primi dieci anni di attività della sua agenzia.
Il sorriso, sul viso della giovane titolare non si spegne mai, così come l’entusiasmo e la passione verso un lavoro che Laura ha inseguito sin da bambina.
«La mia agenzia è la storia d’amore più bella e duratura della mia vita, ci sono stati alti e bassi, momenti in cui la soluzione più razionale sarebbe stata quella di chiudere, penso alla crisi, ai fallimenti di alcuni grossi fornitori che ci hanno fatto perdere parecchio ma anche alla troppa fiducia che ho dato ad alcuni clienti, facendo loro credito. Ho sempre resistito, a denti stretti e rimboccandomi le maniche. I periodi più difficili mi hanno fatto crescere e mi hanno spinto a ragionare su come potessi migliorare le cose. Ho superato l’esame da direttore tecnico, cambiato e rinnovato il negozio e tagliato costi superflui. Così son andata avanti e son stata ripagata e sono arrivata a 10 anni di attività: un gran bel traguardo di questi tempi».

Con gli amici più intimi per i primi 10 anni di attività

Un traguardo non da tutti
L’avventura di Laura parte da molto lontano – come già raccontato sulle colonne di Travel Open Daily – quando il suo sogno di bambina ha iniziato a prender forma. «Ho sempre saputo che il mio posto nel mondo sarebbe stato nel turismo – prosegue con convinzione -, ho sempre amato i treni, gli aerei, le grandi navi. Avrei passato ore negli aeroporti e nelle stazioni, mi affascinavano le lingue straniere e paesi e culture lontane».
Il perfetto identikit dell’agente di viaggio o meglio, di come dovrebbe essere sulla carta, era già tracciato.
Iniziano le prime esperienze nel mondo del turismo e, tra scuola e università, Laura va incontro alla proposta che non poteva rifiutare: un’amica le chiede di lavorare in una storica agenzia di viaggio della sua città.

Un sogno ad occhi aperti
«Fu un’esperienza per me molto significativa, che segnò l’inizio della mia vita da agente di viaggi – ricorda Laura -. Inizialmente la paura era tanta, ma l’emozione lo era ancora di più. Arrivavo presto la mattina, con un sorriso a 32 denti, tiravo su la saracinesca ed entravo ad occhi chiusi: dovevo gustarmi il profumo di carta del cataloghi. Avevo 21 anni ma mi sentivo davvero grande.

Laura Capizzi con la “socia” di sempre

Esattamente 9 mesi più tardi, «come fosse un periodo di gestazione», scherza Laura, il 19 giugno 2007 corre a Piacenza, per firmare davanti al notaio l’apertura della sua agenzia, la Palmer Viaggi.
«Da quel momento in poi, l’agenzia è sempre stata aperta, mai chiuso per ferie, tranne durante le festività». Laura ha potuto contare sin da subito su un solido aiuto, quello di sua madre che principio doveva solo darle una mano a far quadrare i conti ma, nel corso degli anni «è diventata una super agente di viaggio. Grazie al suo supporto, siamo sempre riuscite ad alternarci in modo tale da lasciare l’agenzia sempre coperta e garantire l’assistenza ai nostri clienti in maniera continuativa: credo che questa sia una delle nostri migliori qualità: la disponibilità».
Ora Laura fatica a  trovare un momento libero, con l’agenzia sempre “presa d’assalto” da amici che sono diventati clienti e viceversa, con l’augurio di festeggiare tanti altri nuovi traguardi.

«Sono felice e soddisfatta – conclude -. Il mio più grande ringraziamento va ai nostri clienti, senza i quali ovviamente non esisteremmo ma anche ai colleghi, ai collaboratori, ai promotori, agli stagisti, agli operatori, alla mia Penny (il suo cane, anche lei presenzialista in agenzia), agli amici, al mio Stefano, alla mia famiglia allargata e per ultimo, ma non per importanza, ovviamente alla mia mamma, spina dorsale di tutto questo».

Stefano Gianuario