Servizio lento al ristorante? C’è anche il cliente che spara

Marsiglia, servizio lento, il cliente sparaMarisiglia, sera e quartiere popolare, ristorante economico l’Instantbleu: degenera una lite tra il personale e due clienti esasperati dal servizio troppo lento. I quali escono e tornano poco dopo, uno è armato e spara più volte a camerieri e titolare. Li manca tutti salvo un sans papier ferito leggermente alla coscia, che si nasconde.
Episodio surreale nei giorni del terrorismo e delle mafie endemiche, altro segnale della dura condizione umana di questi tempi: primo, siamo molto incattiviti, chi più chi meno; anche perché, secondo, la velocità della vita ci travolge ormai per abitudine anche quando non sarebbe necessaria; terzo, messaggio al personale di sala: il servizio lento non è solo cattiva pubblicità, nella follia generale ormai può scatenare di tutto.
Al cliente col grilletto facile si è inceppata l’arma, per questo ha miracolosamente mancato i lenti camerieri, ma è riuscito a fuggire insieme al suo amico. La polizia non li ha presi. Imperizia su entrambi i fronti, nel bene e nel male.
Raccontano l’episodio Le Paridsien e, significativamente, Le Quotidiane du Tourisme, testata del trade francese. Ma c’è anche la coppia di Nashville che a Barcellona si è salvata grazie al servizio lentissimo del ristorante, per il quale non si è trovata sulla Rambla al momento dell’attentato.
E comuque forse basta avvertirli prima i clienti, come ha fatto l’Osteria Sottoriva di Verona, con il cartello che opportunamente dichiara «Causa caldo…servizio lento». Comprensibile in un’estate come questa, con oltre due mesi intorno ai 40 gradi.