Alitalia e Lazzerini: le agenzie vogliono crederci

Di Alitalia non si può fare a meno, le agenzie di viaggi hanno continuato a vendere i voli del loro vettore di bandiera, quale che fosse la proprietà, anche nei momenti più incerti: quasi un atto di fede, dettato da un trasporto platealmente affettivo. È tutto nei commenti che abbiamo raccolto a Roma all’NH Vittorio Veneto, nella prima tappa del roadshow commerciale 2017 di Alitalia. E prima uscita pubblica di Fabio Lazzarini, specialista di alto profilo in arrivo da Emirates dove era country manager.

«Chi compra non compra solo i muri»

La sua scelta di passare in Alitalia ha destato molto stupore, e l’ammirazione che si riconosce all’alta competenza –  Lazzerini ha guidato per anni anche Amadeus in italia, e prima ancora altre imprese dell’ITC –  e aquelli che amano le sfide coraggiose. Come questa di dedicarsi a un vettore in vendita a non si sa chi, che potrebbe farne quasi qualsiasi cosa. Un rischio probabilmente calcolato, se come ha notato lui stesso «chi compra non compra solo i muri”. Peraltro il ruolo di chief commercial officer è tra quelli più fortemente legati al territorio e alla distribuzione. E visto che di solito ‘squadra che vince non si cambia’ la sfida è chiaramente quella di offrire al compratore un vettore efficiente e in concreto recupero, con una base di mercato solida e in espansione, relazioni industriali equilibrate e produttive.

Massima franchezza reciproca

Le agenzie credono perché sperano, pur provate da due rilanci falliti in meno di dieci anni, e attendono con qualche fiducia i risultati di questo terzo. Dove il commissario Gubitosi al trade ha dedicato un’attenzione concreta, ad esempio riconoscendo in generale contratti e over, e offrendo pur nelle difficoltà un’apertura al dialogo. Ispirato, come ha insistito Lazzerini a Roma, alla massima franchezza reciproca. Nel quale se è chiaro che il vettore non può rinunciare al canale digitale, pure si impegna a non scavalcare mai le agenzie online, creando strumenti per lavorare al meglio insieme.

Novità annunciate

Le novità sono quelle annunciate nei mesi scorsi per l’inverno: il potenziamento dell’offerta sul Brasile, con 34 voli la settimana; l’estensione all’inverno del Roma – Angeles, finora stagionale, con tre voli la settimana; l’importante Roma-Malé dal 31 ottobre e per tutto l’inverno, unico volo di linea diretto dall’italia per le Maldive, in pieno rilancio nella domanda italiana; il ritorno in India dal 9 ottobre, dopo nove anni di assenza, con il diretto Roma-New Delhi giornaliero tutto l’anno; e sul nazionale dal 2 novembre la ripresa del Reggio Calabria-Torino 4.600 posti a settimana, in aggiunta ai voli da Roma e Milano.

Altre novità arrivano nella tecnologia, con il portale rinnovato e presto un check in stato dell’arte “centrato come tutto il resto

Alitalia, Lazzerini: le agenzie vogliono crederci

Marina Pasquali e Barbara Longo, Univers di Roma.

sulla soddisfazione del cliente”.  Lo stesso faranno il ritorno della classe Magnifica, un nuovo programma di fidelity, più flessibile e gratificante, e la redemption garantita fino a metà del 2018 dei punti del vecchio Millemiglia. 

«Un invito così nella situazione di Alitalia stupisce un po’ – dice Marina Marina Pasquali,  Univers – ma conforta, forse ci vogliono rassicurare? Noi abbiamo sempre continuato a vendere, magari con qualche tremore sul futuro ma non abbiamo mai smesso.

Elisabetta Copparoni, e Antonietta Liburdi, All Season Travel Agency

In questo momento Alitalia ci da qualche speranza – dice Elisabetta Copparoni, All Seasons – vorremmo riaverla la nostra compagnia, ci aspettiamo il meglio, e soprattutto che non la facciano a pezzi, niente spezzatino che sarebbe un disastro.

Un invito molto simile a quello dell’anno passato – commenta Assunta Piazzolla, Albatravel – roadshow commerciale. Diverso per la presenza di Lazzerini. È importante che abbiano

Assunta Piazzolla e Sergio Luongo, Albatravel

ottenuto già da Gubitosi il rispetto dei contratti con il trade, e il riconoscimento delle over. «E comunque noi – conferma Sergio Luoongo – abbiamo sempre continuato a venderle Alitalia, anche molti gruppi».

 

Andrea Mele, Mappamondo, insieme a Nicola Bonacchi, vp sales Alitalia.

«Non sappiamo nulla – dice Andrea Mele, Mappamondo – c’è da immaginare che il commissariamento arriverà di sicuro fin dopo le elezioni politiche, che ormai sono alle porte. Noi abbiamo sempre continuato a servirci di Alitalia, forse salvo un breve momento prima del commissariamento. Conosco bene Lazzaroni, e ne ho grande stima, abbiamo lavorato molto insieme. Ma nessuno può farcela da solo. E ora Alitalia non ha più un problema di persone, come ne aveva prima.

Ernesto e Daneiele Mazzi, Ultraviaggi, con Andrea Vannucci, Sporting Vacanze

 

«Il commissario Gubitosi all’assemblea Fiavet di Ugento ha detto cose e preso impegni – commenta Ernesto Mazzi, Ultraviaggi – speriamo confermi tutto. Devo dire che non mi aspettavo l’arrivo di Lazzerini, la sua è una scommessa davvero coraggiosa.

«Noi siamo specialisti di lungo raggio anzitutto su Australia e Estremo Oriente – dice Giuseppe Castiglione, Freeway –  malgrado tutto non abbiamo mai smesso di vendere Alitalia, abbiamo un rapporto storico con il vettore, e devo dire che ultimamente il servizio è molto migliorato. Forse da Ethad ci aspettavamo di più ma ora il prodotto è sicuramente in linea con il mercato.

Giuliano di Vincenzo, Tiuk Travel; Giuseppe Castiglione, Freeway

Stefano Valentini, Meridiano Viaggi , con Giorgio Lepri, Self Relation

«Forse sono venuti qui a testare l’umore del trade – nota con qualche amarezza Giuliano Di Vincenzo, Tiuk Travelanche se per la distribuzione fin qui hanno fatto davvero poco o . nulla. Il loro marketing è giocato tutto sull’online. Bisogna che nella comunicazione comincino a dire chiaro al pubblico di prenotare anche in agenzia. Lo fa Lufthansa e molti altri vettori, perché loro no? E dovrebbero darci 24 ore di anticipo sulle promozioni, e altre iniziative per sostenerci. L’impressione invece è che ci chiamiamo solo quando hanno bisogno di noi.

«Siamo molto curiosi di capire cosa succede, dopo che Air Berlin ci ha lasciati» dice Stefano Valentini, Meridiano Viaggi. E Giorgio Lepri: «Speriamo davvero che Alitalia recuperi e si ripetizioni bene sul mercato. Abbiamo tutti un gran bisogno di Alitalia. È impossibile smettere di venderla, resta comunque il nostro marchio di bandiera”.

Estratto a sorte infine tra gli agenti di viaggi un volo sul nuovo diretto per le Maldive, nella foto Nicola Bonacchi lo consegna a Cicilie Aranha, gruppo Jiang Shi.