Lufthansa e la fee sui GDS: si sveglia la Commissione Europea

Solo ora, dopo due anni,  la Commissione Europea sta considerando se la fee  di 16 euro che Lufthansa applica su ogni booking ricevuto attraverso i GDS non costituisca una violazione del Codice di Condotta dei CRS, regolamento UE 80/2009.

I punti 4 e 5 del Codice

Al punto 4 il testo prescrive infatti che “un vettore proprietario non discriminerà direttamente o indirettamente a favore del proprio CRS, collegando l’uso di uno specifico CRS da parte di un utente alla ricezione di qualsiasi commissione, o altro incentivo o disincentivo, per la vendita del proprio prodotto di trasporto”.
Il punto 5 inoltre recita che “un vettore proprietario non discriminerà direttamente o indirettamente a favore del proprio CRS richiedendo l’uso di un qualsiasi CRS da parte di un utente, per vendere o emettere biglietti di qualsiasi prodotto di trasporto, fornito direttamente o indirettamente dal vettore stesso”.

La diversa interpretazione di Lufthansa

La Commissione, spinta all’indagine da una richiesta del Parlamento Europeo,  avrebbe allo studio le complesse questioni legali sollevate dai molti ricorsi di GDS e agenzie di viaggi. Non è facile immaginare quale sarà la decisione finale della Commissione, che tuttavia se dovesse intervenire potrebbe infliggere a Lufthansa sanzioni di portata imprevedibile. Sembra tuttavia che, in una dichiarazione fornita al trade media americano Travel Agent, secondo Lufthansa la questione del suo DCC non sarebbe in alcun modo in discussione da parte della UE, si tratterebbe di un fraintendimento. Perché quello soggetto a indagine sarebbe invece il portale di booking del vettore per il trade, sul quale le agenzie possono prenotare senza alcun sovrapprezzo.

Al via da novembre le fee IAG

La questione della fee sui GDS è fondamentale perché LH ha definito a più riprese ‘trascurabile’ l’effetto della reazione del trade in tutto il mondo. Il che ha spinto alcuni vettori a imitarne l’esempio: British e Iberia (gruppo IAG) a partire dal 1° di novembre introducono una fee di 8 sterline (10 dollari) per segmento; Ukraine International da aprile ne ha annunciata una identica che si applica a tutte le agenzie e operatori che non abbiano accordi diretti di emissione con il vettore. American Airlines New Distribution Capability della IATA per i vettori, che scavalca i GDS: