Un sogno chiamato “La Calcidica”

Filtra ancora una calda luce estiva dalle vetrate de La Calcidica, agenzia di viaggio, dmc e tour operator, nonché La Calcidica, Lorenzo Calabretta,punto di riferimento indiscusso per tutti gli italiani che mettono piede ad Afytos, stupendo borgo in pietra a picco sul mare di Kassandra, “primo dito” della Penisola Calcidica nel Nord Est della Grecia.
L’estate, intesa come stagione, è ormai alle spalle ma la temperatura non vuole saperne di cedere il passo, così come la frenesia lavorativa di Lorenzo Calabretta, titolare de La Calcidica.

Preludio fiorentino
«L’estate e soprattutto agosto sono stati allucinanti – spiega Calabretta, con un sorriso stanco ma soddisfatto sul volto -, riusciamo a tirare il fiato solo ora». Una stagione da tutto esaurito che ha visto Lorenzo muoversi tutti i giorni senza sosta, consigliando, spiegando i punti di forza della regione, gestendo le richieste dall’Italia di Jambo Group, operatore romano con il quale collabora da anno, organizzando escursioni, tour, coltivando la propria immagine online, cimentandosi come YouTuber provetto e chi più ne ha più ne metta.
«Negli ultimi anni durante l’estate movimentiamo circa 600 passeggeri dall’Italia – spiega l’agente -, abbiamo richieste di individuali, altre agenzie che ci indirizzano i clienti e Jambo che ci usa come dmc».
Ma non è sempre stato così e occorre dunque fare un passo indietro e tornare nella Firenze dei primi anni duemila.
«Studiavo economia del turismo all’università con il solo scopo di voler lavorare nel turismo – racconta -, non avevo alcuna esperienza, nessun precedente in famiglia, neanche tra gli amici ma avevo un sogno che intendevo realizzare a tutti i costi».
Poi, tra le aule dell’università, arriva l’incontro che cambia la vita di Lorenzo, «ho conosciuto Kelly – sorride -, una stupenda ragazza greca che studiava a Firenze: me ne innamorai prima di subito e ci fidanzammo».

La prima volta ad Afytos

La Calcidica, Lorenzo Calabretta,

Lorenzo Calabretta con la moglie Kelly Valaroutsou

La famiglia di Kelly Valaroutsou, ora moglie di Lorenzo, è originaria di Afytos dove risiede da diverse generazioni. Ed è proprio il borgo in pietra arroccato sul mare a stregare Lorenzo e ad avvicinarlo a un passo dal suo sogno.
«Nel 2001 Kelly mi portò per la prima volta ad Afytos – ricorda l’agente -: rimasi letteralmente a bocca aperta per giorni. C’era ancora la dracma e con l’equivalente di poche lire potevi goderti spiagge mozzafiato, mangiare in taverne gustosissime, in un contesto di natura ancora incontaminata. Ma la vera cosa che mi colpì è che, per la prima volta, e non era mai capitato in nessuno dei miei viaggi, non sentii parlare italiano».

Afytos, La Calcidica, Lorenzo Calabretta,

Panorama di Afytos

Il ritorno a Firenze è doveroso solo per completare gli studi e dopo la laurea Lorenzo non ci pensa due volte, saluta l’Italia e i suoi tentativi di lavorare nel turismo organizzato tricolore e parte alla volta di Afytos.
«Nel 2005 mi sono trasferito e, grazie a mia suocera che mi ha affidato questo piccolo negozio nel cuore di Afytos è partita la mia avventura».
Un’agenzia in una via di passaggio in un borgo ancora sconosciuto dal mercato italiano, «senza sapere una parola di greco, senza avere alcuna esperienza nel turismo e tanto meno conoscenza del territorio mi sono buttato – prosegue Lorenzo -, grazie a mio fratello ho aperto un sito internet, non avevo neanche i soldi per pagare il dominio ma avevo chiaro in testa che il mio obiettivo fosse la creazione di valore, che qualsiasi persona entrasse nella mia agenzia dovesse uscirne più felice».
Cuore, passione e tanta caparbietà hanno guidato Lorenzo che, dopo qualche stagione ha iniziato a raccogliere i successi. «Ci son stati anni che ci hanno fatto tremare – ricorda -, penso al 2010 o al 2012 con il Paese in crisi e la possibile fuoriuscita della Grecia dall’Europa. Ma abbiamo resistito e son contento di aver creato l’impossibile».

Mai guardarsi indietro
Lorenzo non perde infatti il suo indistruttibile ottimismo e la sua ferrea forza di volontà e viene notato da Jambo Group che inserisce la Penisola Calcidica nel suo catalogo e sceglie Lorenzo come corrispondente. «Ora ad Afytos si parla italiano e mi piace pensare che con il nostro lavoro abbiamo contribuito a questo – osserva -. La Calcidica è un luogo meraviglioso, con 580km di costa e tanti posti da scoprire. Ma è un’area vasta, difficile da capire, dove da un paese all’altro può cambiare tutto e i posti più belli sono anche i più nascosti. Non ho mai mollato e non smetterò di certo ora».

Stefano Gianuario