Un viaggio in tutti i sensi: l’avventura di Catia Ballotta

E’ in CartOrange da 16 anni e oltre ad essere consulente di viaggio è anche attiva nella programmazione delle destinazioni.

Catia Ballotta, bolognese, agente di viaggio per vocazione da quando è entrata nell’organizzazione che ha nei personal traveller la propria forza, studia soluzioni per arrivare alla clientela.

«Ho provato molti modi, fra i quali il passaparola è certo il più proficuo in termini di risultati – spiega Catia – ma non è “governabile”. Allora, mi sono detta, forse utilizzando concetti come sponsor, sinergia, evento, location insolita, partner si potrebbe dare vita a qualcosa di interessante per i  miei clienti consolidati e, soprattutto, futuri».

Così è nata l’idea di un evento.

Primo step, “location”. «Abbiamo individuato una carrozzeria con ampi spazi – prosegue Ballotta – ma una carrozzeria non comune, che ripara bolidi d’epoca e non, auto di alto livello che stanno lì, anche solo in bella mostra: abbiamo aggiunto un dj set con musica di sottofondo accattivante per creare l’ambiente e attrezzato lo spazio lavorativo in un sabato pomeriggio piovoso, aggiunto un po’ di bollicine e mandato circa 500 inviti».

Secondo step, “sponsor e sinergie”. «Per realizzare un evento così articolato abbiamo individuato nell’ente del turismo del Perù, nella persona di Alessandro Zanon (Global tourist) il partner sponsor che oltre a presentare un’emozionante paese andino ha anche contribuito al sostegno del pomeriggio di turismo raccontato. Poi abbiamo compartecipato alcune realtà fornendo un catering per un aperitivo leggero con crescentine di rango (Gnock & Roll), alcuni partner come l’Acetaia Malagoli, un wedding planner e il centro Fursion benessere. Io ho invitato un po’ di persone, con il patto che portassero amici che non conoscevo e i miei partner hanno invitato loro clienti, il che ha sortito un bello scambio di esperienze e di persone per un totale di oltre 150 presenze».

La ciliegina sulla torta è stata la presenza di Carla Perrotti, la “signora dei deserti” colei che ha attraversato a piedi deserti importanti in ogni continente, che ha parlato della propria esperienza non solo attraendo l’attenzione dei presenti ma trasmettendo l’amore per questi luoghi magici che danno una dimensione diversa alla vita, il tutto corredato da un audiovisivo davvero emozionale.

«Unendo tutto, credo di avere ottenuto l’effetto che desideravo – conclude Catia – appassionare sempre più le persone al viaggio, tentarli con nuove esperienze, fidelizzare i mei passeggeri consolidati e aprire ad altre persone la mia possibilità di realizzare i loro sogni idi viaggio».

Massimo Terracina