4Fun: ecco la croce e delizia dei villaggisti, l’animazione

Da che i signori Blitz e Triganò diedero vita ad una idea, che poi divenne il Club Méditerranée, nel 1950, un nuovo mestiere è salito alla ribalta del comparto turistico, quello dell’animatore.

All’epoca erano i GO (Gentil Organisateur) poi divenuti in varie fasi di trasformazioni e adattamenti, animatori, staff, crew, equipe, ma l’essenza del lavoro rimane quella di accudire il divertimento e il tempo libero degli ospiti per far divenire la vacanza un momento memorabile.

Non sempre con successo, però.
Oggi il 99% delle strutture turistiche che gestiscono resort o villaggi o club si avvale della presenza di volonterosi, molto spesso, professionali, molto meno, giovani che assumono il ruolo di protagonista della vacanza degli altri.

Ma che iter, che professionalizzazione, che formazione hanno questi “amici per forza”?

Ne abbiamo parlato con uno dei protagonisti del mercato, “4fun” riduttivamente identificata come agenzia di animazione, ma in realtà abbiamo capito, dopo questa chiacchierata, che è un’azienda del tempo libero, del divertimento, del turismo dotata di alta professionalizzazione e organizzazione.

Giovanni Rossi, direttore operativo, è sul mercato da 30 anni.

4fun, animazione«La nostra struttura che conta 11 persone full time impegnate nella gestione delle risorse umane lavora con operatori e catene alberghiere di livello: da Valtur a Settemari, da Turisanda alla catena alberghiera Insotel, da IHC con il Chia Laguna al gruppo Delphina  e Golfo del Sole del tour operator Reka. La nostra specializzazione, oltre alle risorse è fornire,  format in esclusiva, adattati e customizzati per il committente, consoni al target di clientela con cui opera. Durante l’estate abbiamo circa 450 persone che lavorano per noi che d’inverno scendono a un paio di centinaia».

Fin qui tutto facile, ma come si realizza una selezione, una scrematura, una vera e propria scuderia di purosangue del divertimento?

«Già a ottobre iniziamo a proporre ai candidati che ci contattano per questo lavoro stagionale (ma che se ci viene data disponibilità può diventare professione “all year round”) – spiega Cristina Tassinari direttrice creativa – meeting di un week end nei quali osserviamo, conosciamo, monitoriamo, in prima battuta le persone che ci vengono segnalate o ci chiedono di poter iniziare un percorso professionale nell’ambito delle figure che proponiamo.

Diamo vita a quelli che noi chiamiamo MAT (master in animazione turistica) nei quali iniziamo a selezionare i profili interessanti per attitudine, professionalità, capacità, cultura, multilingualità. Coloro che non superano questo primo esame vengono comunque contattati per spiegare loro il perché, cosa che riteniamo comunque utile poiché magari affinando le proprie doti potrebbero ripresentarsi, successivamente, con profili migliorati. Chi è accettato passa al successivo momento, quello del colloqui “vis a vis”, che però posa già su solide basi su cui costruire un rapporto. Solitamente il 40% circa dei candidati procede alla fase ulteriore».

4fun, animazione

Ogni anno 4fun vede circa 1000 persone, per lo più giovani sotto i 30 anni, anche se il lavoro è fruibile da ragazzi dai 18 ai 32/35 circa. Naturalmente professionalità acquisite o preesistenti sono titolo ulteriore e preferenziale per essere presi in seria considerazione, ma non mancano i talenti non coltivati che ricevono un iter di formazione che li porterà ad essere considerati abili al ruolo.

«Per noi il concetto di appartenenza è importante – prosegue Giovanni Rossi – infatti, per questo, esiste il gruppo WAF (we are family) che significa che chi è già parte dell’organizzazione sarà presente ai successivi MAT per dimostrare con la propria presenza ed esperienza l’importanza di sentirsi parte di un unicum».

4fun, animazionePer quel che attiene le selezioni da febbraio sono in programma giornate “4fun in tour” in tutt’Italia per incontrare candidati. Ma la formazione non si esaurisce.

Mentre a Chiasso nella sede operativa il team creativo dà vita a quanto sarà prodotto per la stagione successiva, con una meticolosa attenzione alle richieste dei committenti, vengono create sessioni di master con personaggi e coach celebrati per imparare a stare su un palco, capire le luci, usare un microfono, cantare, ballare, recitare, come ad esempio sotto l’esperta guida di uno degli interpreti di musical italiani più famosi, Graziano Galàtone, Febo di Notre dame de Paris, oltre che attore e cantante di fama.

4fun, animazione«Il risultato finale, è un team che poi andremo ad allocare nelle varie strutture dei nostri committenti – conclude Cristina Tassinari – un team che formeremo ulteriormente proprio sui vari format pensati e creati, sia per l’Italia che per l’estero, con un 60% di animatori italiani e un 40% stranieri. Ci teniamo a sottolineare che questa professione può essere fatta anche da chi non ha mai pensato di farlo, se animato di buona volontà, passione e predisposizione e che presenta opportunità di carriera nella filiera impensabili.

Basta proporsi, al resto pensiamo noi»!

Per accedere alle selezioni basta inviare un curriculum a: info4fun@bluewin.ch

o compilare il format all’indirizzo www.masteranimazioneturistica.it