«Chiedete alle associazioni»: Kilimangiaro su Rai 3 disinforma e denigra le agenzie

È capitato di nuovo: i giornalisti della grande stampa disinformano e denigrano le agenzie di viaggi. Nel pomeriggio della domenica di Pasqua lo ha fatto Kilimangiaro, la seguitissima trasmissione di viaggi su RAI 3 condotta da Camila Raznovich. Al suo fianco la giovane Gloria Aura per presentare un elenco di vacanze di volontariato animalista, a soccorrere in giro per il mondo, tartarughe, foche, cavalli, elefanti, uccelli e altre specie colpite da inquinamento e altre disgrazie.
A titolo di premessa la candida Gloria offre il consiglio che le pare ovvio: «Siccome online ci sono tantissime offerte di tutti i tipi, è bene avere le idee molto chiare su che tipo di attività si vuole fare, full budget a disposizione, dopodichéscegliere la destinazione , cercando di rivolgersi direttamente alle associazioni perché le agenzie offrono dei pacchetti molto costosi. Quindi per risparmiare è meglio rivolgersi alle associazioni». Così, testualmente. «Certo!» le risponde subito una convintissima Camila. Vedere per credere su Rai Play (mandate avanti fino a 1 ora, 12 minuti e 21 secondi, per non dover vedere tutta la trasmissione).

Forse l’ufficio legale delle associazioni del turismo, Fiavet in testa, potrebbe trovare in questa dichiarazione gli estremi per una azione di qualche tipo?
E come minimo per chiedere nell’ordine: una rettifica, una bella intervista in Kilimangiaro sulle garanzie, e spesso sui risparmi, che un cliente ottiene solo ed esclusivamente affidandosi a un’agenzia di viaggi. Soprattutto a partire dal primo di luglio – altro bell’argomento di attualissima informazione – quando entrerà in vigore la severissima nuova Direttiva Europea sui pacchetti, che alle associazioni impone di organizzare viaggi in proprio solo due volte l’anno, e tutti gli altri tramite un’agenzia professionale. In regime di piena concorrenza, quindi a prezzi tendenzialmente competitivi. Diversamente da quel che fanno ritenere Kilimangiaro, Camila Raznovich e Gloria Aura.