Le agenzie con Costa Crociere Foundation: al via il nuovo bando

Costa Foundation: Mauro Argentoni, Stefania Pazienza e Giacomo BuaLunedì 9 luglio Costa Crociere Foundation apre il Bando 2018 per nuovi progetti sociali da sostenere insieme alle agenzie di viaggi, e lancia il save the date sulla propria pagina FB.  Per capire di cosa si tratta, e quanto sia importante questa collaborazione con la compagnia, ecco qui  i primi tre agenti che hanno ottenuto il supporto della fondazione per le onlus che hanno a cuore, sul loro territorio: Mauro Argentoni, Stefania Pazienza e Giacomo Bua (nella foto accanto).

Costa Crociere Foundation, ente indipendente non profit, nasce nel 2014 per il miglioramento sociale e ambientale delle comunità italiane. Finanziata da Costa Crociere e dai partner della compagnia, che offre struttura legale, logistica e tre professionisti: il segretario generale Davide Triacca, Silvia Dallai per fundraising e comunicazione, il project manager Maria Elena Artusi. Dedicati alla ricerca di onlus da supportare, di grandi e piccoli donatori, impegnati nello studio e nella realizzazione dei progetti. «Ne abbiamo oltre venti in corso – spiega Triacca – sappiamo di preciso dove va il denaro. Mare e persone sono i nostri asset, dalle donne vittime di violenza fino alla formazione dei giovani, alla tutela del mare». C’è anche Guardiani della Costa: «5mila ragazzi in alternanza scuola-lavoro, che hanno adottato 2.500 chilometri di spiaggia in Italia, da monitorare e proteggere». Da quest’anno anche le agenzie collaborano con Costa Foundation. Vi raccontiamo le prime tre bellissime storie.

Costa Foundation: Mauro Argentoni, Stefania Pazienza e Giacomo Bua

Gli ‘assegni’ consegnati su Costa Favolosa nella serata de I Protagonisti del Mare

FCT Viaggi per Cesvi

Mauro Argentoni è uno specialista di marketing di alto profilo: «L’agente di viaggi – spiega – è mia moglie», nella persona di Lorella Girardi. La loro Finmarge Consulting & Travel, a Verona, contiene una macchina da guerra del marketing benefico: la Luna di Miele solidale e l’Assegno Vacanze Etico sono solo due delle complesse operazioni che hanno richiamato su FTC l’attenzione frequente dei grandi media. Argentoni affianca grandi marchi che coinvolge in iniziative promo-commerciali a supporto di una lista di onlus, «selezionate per efficienza e trasparenza». Costa Crociere ha donato 1.000 euro a Cesvi, «una onlus di Bergamo che aiuta bambini e donne nelle aree più infelici del mondo, abbiamo già sostenuto un loro progetto di profilassi nei territori malarici».

Il Battello a Vapore per Superamento Handicap

Il Battello a Vapore è a San Severo, nel foggiano. Dove Stefania Pazienza ha ottenuto da Costa 2.000 euro per Associazione Superamento Handicap, onlus locale a supporto delle disabilità. «Avevamo una promo su Facebook – racconta – e ho ricevuto una decina di riposte da disabili che mi chiedevano se fosse possibile per loro partire in crociera. Mi sono messa a studiare, ho incontrato questa associazione molto attiva dalle nostre parti dove il disabile si chiude spesso in casa, altro che viaggiare. E ho realizzato che su una nave non ci sono barriere, qui su Costa Favolosa ci sono 12 cabine attrezzate. Per me è stato un inizio, e ringrazio Costa Crociere».

City Pass Travel per Bambini Cardiopatici nel Mondo

«Sette ore così ti cambiano la vita»: tanto è durato l’intervento che al Policlinico di San Donato Milanese ha salvato il cuore di Giulia Bua. È la bimba di Giacomo Bua e Tiziana Roccolino, City Pass Travel a Castelvetrano, Trapani. Nel 2016 si scopre che la piccola ha una severa malformazione cardiaca. «Ci dicono “solo Alessandro Frigiola può fare qualcosa”. Luminare della cardiochirurgia pediatrica, scopriamo che il professore è anche uomo di grande umiltà e grande cuore». Frigiola e i suoi in ferie operano bambini gratuitamente, spesso in Africa. Per finanziare la logistica è nata l’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo. «Ora che molti luoghi sono troppo pericolosi l’associazione finanzia il viaggio dei malati verso San Donato» spiega Giacomo, che da Costa Foundation ha ottenuto 3.000 euro di donazione. «Noi ci tassiamo già sui gruppi e altro, più guadagna City Pass più guadagna Bambini Cardiopatici nel Mondo».