Tutto sull’IDD: il 22 novembre webinar su Travelopentraining

Il 22 novembre faremo il punto con un webinar su IDD, la nuova Insurance Distribution Directive europea, che disciplina in tutti gli Stati dell’Unione la vendita di assicurazioni. E che investe in pieno anche il turismo, benché su un numero di polizze relativamente minimo rispetto al totale di quelle intermediate dalle agenzie di viaggi.

Daniela Panetta

Ce ne parleranno in diretta tre ospiti di alto profilo e grande esperienza: Daniela Panetta, direttore commerciale di Erv Italia, Christian Garrone ad di Insurance 4 Travel; Michele Cossa, ad di Borghini e Cossa Insurance Broker, membro della Commissione Legale di FTO che si è occupata

Christian Garrone

di IDD.
Appuntamento per tutti il 22 novembre alle 14 su Travelopentraining.it, con il consiglio di registrarsi in anticipo in modo da entrare puntuali nella ‘stanza’ del webinar.
Per definizione la Direttiva è orientata a una “minima

Michele Cossa

armonizzazione” della norma all’interno dell’Unione. Significa che ogni Stato ha potuto renderla anche più restrittiva per il proprio mercato.

In Italia la IDD è stata recepita dal Decreto Legislativo n. 68 del 21 maggio scorso che ha modificato il CAP, ossia Codice delle Assicurazioni Private (CAP).
L’Ivass, Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni ha avviato una pubblica consultazione che si è conclusa il 9 luglio, e il 2 agosto ha pubblicato quattro regolamenti che danno attuazione alla normativa.

Gli obiettivi

L’intervento normativo è centrato su tre obiettivi:
– garantire ai consumatori un’informativa adeguata, dettagliata e trasparente;
– realizzare il principio del best interest dell’assicurato;
– estendere l’obbligo di adeguati requisiti di “onorabilità e professionalità” a tutti i distributori di coperture assicurative.

Cosa cambia per le agenzie

Per gli agenti di viaggi, la principale novità è l’introduzione della figura di “intermediario assicurativo a titolo accessorio”: può essere qualsiasi persona fisica o giuridica che avvii o svolga l’attività di distribuzione assicurativa a titolo accessorio nel rispetto di alcune condizioni, a cominciare dal fatto che la sua attività professionale principale sia diversa dalla distribuzione assicurativa, e che distribuisca soltanto determinati prodotti assicurativi, complementari a quelli che sono oggetto della sua attività principale.

Per questi intermediari vengono costituite due nuove sezioni accessorie del Rui, il Registro unico degli intermediari assicurativi: la sezione F per gli intermediari che operano per una Compagnia, la sezione E per quelli che operano per un agente o broker di assicurazioni

Su quali polizze non ricade la IDD

Le agenzie di viaggi sono però esentate dall’iscrizione al RUI in base ad alcune condizioni quanto alle polizze che trattano:
A) l’assicurazione è accessoria ad un prodotto o servizio e ne copre:
1) i rischi di perdita, deterioramento, danneggiamento del prodotto fornito o il mancato uso del servizio prestato dal fornitore; o
oppure 2) la perdita o il danneggiamento del bagaglio e altri rischi connessi con un viaggio prenotato presso tale fornitore;
B) l’importo del premio versato per il contratto assicurativo, calcolato proporzionalmente su base annua, non è superiore a 600 euro;
C) in deroga alla lettera b), qualora l’assicurazione sia complementare rispetto a un servizio di cui alla lettera a) e la durata di tale servizio sia pari o inferiore a tre mesi, l’importo del premio versato per persona non è superiore a 200 euro.

Per tutti i dettagli e le complesse implicazioni dell’Idd appuntamento il 22 novembre, ore 14, su Travelopentraining.it.