La Regione Calabria apre alla Fiavet, decolla il dialogo con le agenzie

Fiavet Calabria con una delegazione di consiglieri e associati è stata ricevuta dai vertici del Dipartimento del Turismo, il nuovo organismo della Regione al quale è affidata la competenza per il settore.

«Per la prima volta noi agenzie abbiamo un filo diretto con la Regione – ci dice Giuseppe Zampino, da pochi mesi presidente di Fiavet Calabria – e dobbiamo questa svolta alla grande disponibilità e alla sensibilità di Sonia Tallarico, dirigente generale reggente del Dipartimento Turismo della Calabria, e di Anna Perani, direttrice dell’Unità Organizzativa Temporanea di Catanzaro e coordinatrice di tutte le UOT calabresi. Senza la loro attenzione questa nuova prospettiva per noi agenzie non si sarebbe aperta».

Presenti all’incontro di Catanzaro, a Palazzo Campanella, anche Iolanda Mauro, responsabile della Gestione Altri Tributi della Calabria, e le UOT di tutte le provincie della Calabria: Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone e Cosenza.

Di cosa avete parlato con i dirigenti della Regione?

Anzitutto la Regione è assolutamente aperta alla collaborazione di Fiavet Calabria. Di concerto con il servizio legale di Fiavet Nazionale assisteremo il Dipartimento del Turismo per la riformulazione del quadro normativo. Serve una nuova Legge Regionale che tenga conto delle agenzie di viaggi e delle mutate condizioni delle norme e del mercato. Anche facendo riferimento ad esperienze riuscite in altre Regioni italiane.

Cosa volete in particolare nella nuova legge regionale?

Anzitutto che il testo venga adeguato al recepimento nella normativa italiana della Direttiva Europea sui Pacchetti, a cominciare da fondo di garanzia contro insolvenza e fallimento e al GDPR, il nuovo regolamento europeo per la privacy. Poi vorremmo concordare in sinergia anche il varo di nuovi bandi di concorso per direttori tecnici. Infine un prossimo tavolo di riunione si occuperà di ridefinire assetto dell’Ente bilaterale della Calabria.

E contro l’abusivismo?

Certamente. La nuova legge dovrà contenere nuove norme chiare ed efficaci, che consentano alle forze dell’ordine di individuare gli irregolari, e un sistema di sanzioni che scoraggi definitivamente l’illegalità, rendendola improduttiva. Anche in vista del protocollo nazionale di intervento di cui ha parlato il ministro Centinaio.

Risultato strategico di questo incontro?

Finalmente con Fiavet Calabria stiamo restituendo voce a un settore che da anni non era rappresentato presso le istituzioni calabresi. In Calabria siamo 240 agenzie, non possiamo essere esclusi dall’attività legislativa e sindacale della Regione. Questo è il primo passo di un dialogo che vogliamo sia costante e costruttivo con le istituzioni, che affermi il nostro ruolo di primo piamo per la salute di un’indusria di altissimo valore per l’economia della Calabria. E finalmente la regione è davvero aperta e operativa nei nostri confronti. Proprio mentre la legge regionale del turismo ha bisogno di un adeguamento urgentissimo.