Verynet, Bosia: «Quando la filiera non basta, ‘“disintermediazione organizzata”»

«Il nostro lavoro consiste prima di tutto nel farvi guadagnare di più»: data questa premessa Maurizio Bosia di Verynet ha parlato agli affiliati, riuniti in convention su MSC Meraviglia, di “disintermediazione organizzata”. Sistema che ora va progressivamente a regime su Verytravel.it, la piattaforma del piccol e attrezzatissimo network di solida cultura piemontese.

Più margini, più rischi, ma più libertà per tutti

La disintermediazione organizzata serve a far crescere la commissione oltre la media effettiva dell’ 8,6 – 9% che le agenzie incassano ora dai tour operator, calcolato su “alcune migliaia di pratiche”. Per arrivare almeno fino all’11,3 – 12%, approssimato per difetto, che margina effettivamente chi fa da sè: «Con le nuove norme europee – ha avvertito Bosia – ci assumiamo naturalmente tutte le responsabilità dell’organizzatore, ma con questi margini possiamo riproteggere senza danni una pratica ogni venti, mentre nella realtà sappiamo che il ‘sinistro’ capita una volta ogni settanta».
E organizzata la disintermediazione di Verynet lo è veramente: «Basta utilizzare in autonomia gli stessi servizi inclusi nei pacchetti dei tour operator e ricostruire il prodtto con la linea, se del caso con la low cost e anche con il charter, quando sia la soluzione giusta sulle date richieste dal cliente». Che così ottiene anche la massima flessibilità.

Convention Verynet 2019

Il workshop in poltrona, su MSC Meraviglia

Niente adeguamenti

Il prodotto si trova già in parte su Verytravel.it, la piattaforma di rete, e sempre di più ne sarà caricato ad uso delle agenzie affiliate. Il che oltre a portare margini libera tutti dalla spada di Damocle degli adeguamenti, ed elimina la quota di gestione pratica. Che peraltro compare nel preventivo da piattaforma ma è tutta dell’agenzia, che può decidere come e quanto e quando applicarla.
«Ma sia chiaro che io preferirei sempre lavorare in filiera – ha detto Bosia – che è il solo modo per mantenere coerenza ed equilibrio nel mercato, dare valore alla nostra professione e a quella dei tour operator, impedire che tutto cada nell’anarchia e nel disordine. Ma se questo non è sempre possibile dobbiamo fare scelte che ci consentano di sopravvivere, e a mantenere la passione per questo lavoro».

Più 56% le vendite di crociere

Ciò detto evidentemente la soluzione Verynet funziona, visti i risultati del 2018: con 118 agenzie (ora anche in Sicilia e in Campania) e 26 consulenti, i risultati sono cresciuti del 17% con gli operatori contrattualizzati, «mentre a quanto pare il mercato è cresciuto del 12%»; più 22% il tailor made; più 17% le vendite di prodotto Italia e più 10% i paccehtti volo e hotel. Infine più 56% le vendite di crociere: e qui è scattato l’applauso di Fabio Candiani, Direttore Vendite & Network Italia di MSC Crociere, venuto con i suoi a fare gli onori di casa per le agenzie di Verynet. «Beh è naturale…hanno un ottimo prodotto», ha commentato Bosia.
Importante e interessante la presentazione del prodotto dei partner, con lo stesso Candiani per MSC Crociere; Laura Nadalini con una piccola marketing session per vendere in agenzia sempre più passaggi con GNV (gruppo MSC); Veronica De Bortoli con tutte le novità di Smartbox e Emozione3; Virna Moscardini per capire tutto, tra l’altro, della merchandising platform di Travelport; Alessandro Cocciola e Diego Spini con tutte le importanti novità di Europ Assistance. Per finire il workshop (nella foto alle spalle di Maurizio Bosia) non con i desk ma comodamente in poltrona, in una delle innumerevoli lounge della bella MSC Meraviglia.

VISTI DA DENTRO

Alessandra Gattico, Combricola Viaggi

«Con Verynet il futuro offre
sempre una possibilità di scelta»

Alessandra Gattico è in Verynet da 18 anni, fin dai tempi di Travel Company. «E sono sempre più convinta – afferma – Fin dal ’96, quando abbiamo aperto con mia sorella, ho capito che da sole non si poteva stare, anche allora margini troppo esigui. Abbiamo valutato tanti network, ma tutti ti intruppavano e ti obbligavano a dare ai clienti anche prodotto che non serviva. Loro erano diversi, sono venuti di loro iniziativa a valutarci, prima di farci entrare. E ci danno assistenza a 360 gradi, non mi dicono mai di no a priori, valutano il tuo punto di vista, ci lavorano sopra, verificano ogni ipotesi e suggerimento. Il loro interesse coincide con il nostro». Mai una prova con altre reti? «L’ho fatta, sono transitata altrove, e sono tornata. Perché voglio essere libera di scegliere il prodotto per il mio cliente, non mi va di omologarmi. Voglio restare orgogliosa di quel che faccio». E sulla disintermediazione: «Siamo costretti a farlo, è un modo intelligente di non farsi demotivare dalle politiche dei grandi gruppi, che tendono a dirti che non hai altre possibilità. Io li vendo tanto perché non ho alternative, e ti danno motivi che sono facili da condividere. Poi in Verynet Maurizio valuta pro e contro a breve e lungo termine, ti dà una visione realistica del futuro, in cui c’è sempre una possibilità di scelta».

Benedetta Poli, Havane Viaggi

«Imparo molto, perché Maurizio ti dice sempre le cose come sono»

«Io sono da tre anni in questa professione – premette Benedetta Poli, Havane Viaggi di Pinerolo – dopo la triennale in lingue e cultura per il turismo all’università di Torino. Sto imparando nell’azienda di mia zia, e mi ricordo sempre solo Verynet». Giovane e entusiasta, Benedetta Poli, Havane di Pinerolo, è la nuova generazione che cresce: «Imparo molto da Maurizio perché ti dice sempre le cose come sono, forse perché è un ingengere e ha portato al turismo un’altra esperienza, sa leggere le tendenze, la sua analisi del mercato serve agli obiettivi comuni. La rete ci utilizza come osservatorio, valuta le nostre impressioni e le inserisce in una visione che diventa progetto.
«E puoi chiamarli sempre, non ti obligano a nulla, non ti dicono mai di no. La sensazione è che siamo partner veri, non ci sentiamo usati. Da questa convention porto a casa il concetto di ‘disintermediazione organizzata’, una soluzione alternativa. Utilissimo anche il workshop.

Stefania Tuttoilmondo, Borneo Viaggi

«Ho trovato empatia, servizi, e il miglior rapporto costo/qualità»

Stefania Tuttoilmondo, Borneo Viaggi di Palermo, è agende di viaggi da 15 anni, e da un anno è con Verynet. «Veninvo da quattro anni con un altro network storico – spiega – molto omologante. E, diversamente da Verynet, pochissimo empatico. Qui ho trovato ascolto e collaborazione, servizi molto affidabili, il vantaggio vale appieno la quota di iscrizione che è già del suo molto ragionevole, direi il miglior rapporto costo/qualità del mondo dei network.
«Da questa convention porto a casa informazioni di valore, anche se io in realtà lavoro solo in filiera. La disintermediazione organizzata implica rischi che forse non dovremmo correre, io ho avuto brutte storie di vacanza rovinata, ho vinto ma è stata una fatica. Meglio il tailor made intermediato, una via di mezzo percorribile».