IPV, venti anni di Emirati: da Dubai alla scoperta di Abu Dhabi

Negli anni ’50 lo sceicco Zayed bin Sultan Al Nahyan lanciò il prorpio messaggio alle tribù della regione, incontrandole una per una per raccontare la sua idea di identità nazionale, nel tentativo di unirle sotto uno stesso tetto politico. Nessuno avrebbe immaginato allora quel che sono divenuti gli Emirati Arabi Uniti, sette piccoli stati con una ricchezza immensa. Intraprendenza, fantasia, lungimiranza, unità politica e di intenti hanno forgiato in pochissimi decenni un impero economico che è nato dal petrolio, ma poi ha saputo differenziarsi ed evolvere su solide basi, fino a divenire il nuovo centro del mondo.

Ed è proprio da qui che, 20 anni fa, Idee per Viaggiare con la pm Tiziana Spila ha iniziato a programmare questa meta, con  una indovinatissima visione del futuro. L’operatore ha festeggiato con un viaggio speciale, insieme a una cinquantina di partner storici, questo importante anniversario,  il prestigioso traguardo di programmazione e la  leadership di mercato.
«Per noi fu una scommessa che a tutt’oggi rimane vincente – spiega Danilo Curzi, fondatore del to – e la lettura di allora proiettata sul futuro ci ha dato ragione, tanto che ora questa destinazione rappresenta il 20% del nostro fatturato. Gli Emirati sono una meta ormai affermata anche come ‘one destination’, non solo come stop over sui viaggi verso Oriente».

La vicina Dubai ha aperto la strada, ma Abu Dhabi, la capitale, tiene saldamente lo scettro del “ruler” grazie a Sheikh Zayed – ed ai suoi eredi Khalifa – colui che con il suo impegno ha regalato una vita migliore ai pescatori di perle e ai nomadi dell’area del Golfo. Oggi il polo culturale di Sa’diyyat, i divertimenti di Yas Island, l’austera vivibilità della Corniche, sono solo alcuni frutti degli sviluppi incredibili dell’economia e della tecnologia che fanno di questo luogo un paradiso terrestre strappato all’ arido deserto cui è stata regalata nuova, intensa, rutilante, sfvillante vita.

 

Volare con Emirates

Una delle compagnie di punta sul mercato mondiale per qualità dell’offerta, evoluzione tecnologica e strategia di prodotto, cresciuta in tempi molto brevi. In Italia ha una notevole potenza di fuoco, con collegamenti da 4 aeroporti. L’operativo invernale ha 7 voli al giorno per Dubai e 49 la settimana – 3 da MXP, 2 da FCO, 1 da VCE e 1 da BLQ – chein estate aumentano a 8 al giorno: 56 la settimana con l’aggiunta di un volo supplementare da FCO. Molto importante e richiesto il volo da MXP a JFK. La compagnia ha trasportato 30,1 milioni di passeggeri tra il I aprile e il 30 settembre 2018, più 3% rispetto al 2017.

Abu Dhabi: più la conosci
più la apprezzi

Gian Luigi Cerlini. Chiara, Savana
Crocetta viaggi, Torino

Proprio così, sono rimasto ancora una volta impressionato dai colori del mare e della spiaggia di Sa’adyyat, L’isola CHE è parte integrante della città dove si trova anche lo spettacolare museo del Louvre Abu Dhabi. L’enorme moschea bianca intitolata al padre degli EAU, Sheikh Zayed, la Corniche, il lungomare punteggiato da grattacieli sfavillanti e palazzi da mille e una notte – se non qui, dove? –  ma anche attrazioni come il parco tematico della Warner Bros e il Ferrari World o Waterworld e molto altro, che completano un’offerta per una destinazione nuova, ricca ed in continua crescita che è un piacere proporre a tutti. Ordine, pulizia, efficienza, ovunque e comunque, una popolazione giovane, multietnica, perfettamente integrata, fanno da contraltare alla sicurezza: non si entra negli Emirati Arabi senza un lavoro. Sapere che esiste un ministero della tolleranza, uno della felicità, che alcuni ministri sono donne mi ha fatto vedere un mondo arabo diverso. Una conferma che Abu Dhabi si può proporre per qualunque tipo d’itinerario: cultura e divertimento, stop over e p2p, scoperta e riconferma.

La vera sorpresa
degli Emirati

Robert Kogoi, Turismo 85, Buttrioe, Udine

Abu Dhabi, come la più nota Dubai, è una città particolare, da scoprire: meno glamour, ma trasuda ricchezza e in questo caso un connubio fra cultura, modernità e bel mare la rende meta ideale per brevi vacanze. Ho scoperto grazie a Idee per Viaggiare un ricco panel di visite di altissimo livello,  durante un soggiorno in strutture di lusso che mi hai permesso di approfondire la conoscenza di questo paese giovane e proiettato verso il futuro. Khalifa bin Zayed Al Nahyan, ruler degli EAU e di Abu Dhabi, è sovrano illuminato e lo si vede dal tipo di sviluppo che ha preso l’emirato capofila:  un luogo che ha dell’incredibile, meno glamour di Dubai, con un certo understatement. Abu Dhabi è stata per me la sorpresa: conoscevo la destinazione per il business travel,  la nostra capofila ha un importante implant proprio qui, ma mai avrei pensato di poter proporre questa meta a dei turisti per un long weekend tra mare e cultura.

Grande sviluppo
classe cristallina

 

Mariagrazia Fazari, Farfalla viaggi, Torino

A poco più di un’ora d’auto da Dubai c’è l’altra faccia degli Emirati: Abu Dhabi, ordinata, garbata, tranquilla. Le isole sono naturali e i prati fioriti contornano la Corniche, la passeggiata che fronteggia il litorale con alle spalle una serie di costruzioni avveniristiche, che fanno il paio con Dubai. E anche se qui tutto è più sobrio e meno eclatante, non mancano certo le attrattive. Tra tutte emerge il Louvre Abu Dhabi, che nella cupola in ferro battuto riproduce con effetti di luce e ombra le foglie dell’oasi: questo da solo vale il viaggio. Poi Yas Island, isola dei divertimenti e dello svago dove si torna tutti un po’ bambini con la pista del Gran Premio F1, ma anche Sa’adyyat. E poi la meraviglia architettonica della Grande Moschea, di un bianco abbagliante, maestosa, moderna e suggestiva che quadra il cerchio con la tradizione e la modernità. Visitare gli Emirati Arabi è un viaggio per tutti i gusti e per tutte le tasche, una destinazione sicura e accogliente che non delude neppure i più scettici.

Abu Dhabi, la discreta

Sonia Merlotti, Clock travel, Vimercate, Monza Brianza

È qui che si percepisce tutta la storia di questo mondo arabo, anche se timidamente e con discrezione la città pare cerchi di seguire le orme della grande sorella Dubai…ma non fatevi ingannare: l’intellighenzia è qui, qui è il denaro vero, la mente che ha voluto questo fenomeno socio culturale politico degli EAU, questo mondo proiettato verso il terzo millennio. La sua “discrezione” fa sì che ancora si possa godere del silenzio delle sue spiagge e sentire il suono  del mare, lontano dalla frenesia  e dai rumori del traffico. Una dama ammantata che attira ed offre hotel esclusivi nel lusso dell’esperienza e non nello sfarzo, un decoro esteriore di grande classe che l’ha proiettata sotto i riflettori del mondo intero portandola in men che non si dica ad essere una concorrente di Dubai, ma con un processo molto più veloce di realizzazione. Ed ora credo che la carta vincente sarebbe proporre le due destinazioni come una meta unica dalle diverse peculiarità, legate dal comune denominatore dell’efficienza, sicurezza, classe e opulenza.

La capitale elegante e raffinata

Sara Deflorian, Calderari & Moggioli, Trento 

Abu Dhabi è molto diversa da Dubai, nonostante siano distanti appena un’ora e mezza di auto. L’ho trovata molto ordinata, pulita, sicura. Gli edifici sono più discreti rispetto a Dubai ma allo stesso modo lussuosi, moderni ed innovativi. C’è meno sfarzo, si è più attenti alla salvaguardia ambientale, alla tradizione ed alla cultura e questo la rende molto intrigante! A Sa’adyyat Island una lunghissima e bianca spiaggia si tuffa in un mare bello e pulito, tra l’altro bandiera blu, con accesso degradante. Tutto questo la rende adatta, non solo ad un City Break di pochi giorni, ma anche ad un soggiorno balneare, magari abbinato ad un pernottamento nel deserto, ed arricchito da varie escursioni!

Una città di classe

Francesca Perazzolo, L’impronta Viaggi, Piazzola sul Brenta, Padova

La maggior parte dei turisti dedica ad Abu Dhabi solo una gita in giornata, da Dubai, per visitare la Grande Moschea Sheikh Zayed o per visitare il Ferrari world. Sembra sia la sorella “minore” di Dubai ma questa bellissima città ha molto da offrire, non dimentichiamo che degli EAU è la capitale, politica ed economica. E’ una città in continua espansione, palazzi sfarzosi, locali all’ultima moda, la meravigliosa Grande Moschea che quando la vedi resti a bocca aperta, semplicemente unica, il Louvre dove si può ammirare la collezione di opere d’arte e la sua splendida architettura. E il mare, spiagge lunghissime dove poter passeggiare e rilassarsi. Una città da vivere e da scoprire da proporre sia come stop over che per una vacanza completa negli EAU.                       Massimo Terracina