In viaggio con il PM: Polinesia, l’Italia protagonista al Parau Parau Tahiti 2019.

Prende il via con la Polinesia la nuova serie di articoli intitolati ‘In Viaggio con il PM’, che racconta prodotti e mete con lo sguardo (alternativo) dello specialista: appunto il Product Manager, che confeziona il prodotto da offrire nelle vostre agenzie.

Moorea al tramonto

Piccole fiere crescono: e così, Parau Parau Tahiti 2019, seconda edizione della fiera incoming polinesiana, ha fatto centro. La delegazione italiana è molto piaciuta per professionalità, numero delegati e soprattutto per la forte attenzione nei confronti degli 80 seller che hanno presentato con entusiasmo i loro prodotti: dagli hotel di catena alle guest house, dai tour alle iniziative immobiliari. Tre giorni di lavori per far crescere gli arrivi che secondo il Presidente Edouard Fritch e il ministro del turismo Nicole Bouteau, raggiungeranno quota 300mila entro 5 anni.

L’Italia invia 8.800 passeggeri l’anno – nel 2017, ultimo dato disponibile – ed è un mercato in crescita,‘decisamente interessante’ secondo Paul Sloan, il ceo di Tahiti Tourism che in Italia è rappresentato da Aviareps, con Gabriele Cavallotti.
È stata un successo anche la nuova campagna interattiva “Pick your Paradise” ideata da Gina Bunton, responsabile dei mercati esteri, che con 36 clip da 20 secondi in sei passi guida il consumatore alla propria scelta in questi mari di sogno: 5 arcipelaghi, 118 isole, connessioni, alta qualità dell’ospitalità, catene internazionali e guest house, grande ristorazione e panorami da cartolina: il “Paradiso in terra”, per l’appunto.

 Air Tahiti Nui, TN

Piccola ma dinamica compagnia di bandiera che ora rinnova la flotta, sostituendo i vecchi Airbus A340/300 con quattro nuovi Boeing B787-9 Dreamliner: tre già in flotta e il quarto in arrivo entro il 2019, per concludere i festeggiamenti dei primi 20 anni di attività. Da sei aeroporti italiani (Malpensa, Fiumicino, Venezia, Bologna, Napoli, Torino) è possibile raggiungere Parigi con Air France e Alitalia, mentre da Roma e Milano con American Airlines e Alitalia è possibile volare via Jfk, e poi verso Los Angeles di nuovo con American. Se si sceglie un istradamento via Tokyo o Osaka, Alitalia può fornire il passaggio secondo gli accordi, per poi raggiungere la Polinesia con TN.

Mariella Cirasole, PM Australia, Nuova Zelanda e Isole del Pacifico, Naar TO, Milano

 Il sogno che diventa realtà

La Polinesia, un paradiso tropicale che non delude le LE aspettative. Vale assolutamente la pena visitare le due tipologie di isole. Quelle “alte” come Bora Bora o Raiatea, con la montagna vulcanica al centro e la vegetazione lussureggiante; e gli atolli corallini come Rangiroa, una striscia di terra circolare non più larga di qualche centinaio di metri, ma così lunga da racchiudere una laguna che pare un mare aperto. Per godersi completamente le prime suggerisco il tour in elicottero; per le seconde, davvero luoghi fuori dal mondo, è meglio l’escursione in barca per tuffarsi nelle acque limpide, perché lì sotto c’è un mondo di di forme e colori che non si dimentica. Una sosta nella capitale, Papeete, prima o dopo l’island hopping merita per un po’ di shopping: imperdibili le perle grigie e il monoi, l’olio di cocco.

rrem

Marco Bernacchi, responsabile di prodotto Glamour Tour Operator, Viareggio

 Una meta emozionante, e per qualsiasi tipo di clientela

Un viaggio in Polinesia è un continuo di emozioni, di panorami spettacolari, colori e profumi che inebriano e rigenerano lo spirito. E’ l’incontro con un popolo accogliente e gentile di nuovo fiero delle proprie tradizioni e straordinariamente ben disposto nei confronti dei visitatori. L’errore da evitare è di considerare la Polinesia solo una meta di mare; l’altro è di cedere ai luoghi comuni del tipo “eh però la Polinesia è cara”, perché non è così. La Polinesia deve essere scoperta: avventura cultura ed esplorazione, oltre che relax e dolce far niente; è sentirsi protagonisti e non solo spettatori, viaggiatori e non solo turisti. Per chi fa il mio mestiere è una fonte inesauribile di idee ed ispirazione quanto a tipologie e combinazioni di viaggio per qualsiasi tipo di clientela. L’unico difetto della Polinesia è che ti lascia dentro la voglia di tornare.

Gianluca Giua, assistant PM Australia, Nuova Zelanda e Isole del Pacifico, Alidays travel experience, Milano

Sorrisi, energia, semplicità, relax e scoperta in perfetto equilibrio

È una delle mete più amate dagli sposi, ma non solo. Una vasta offerta alberghiera soddisfa ogni tipo di clientela, da chi cerca il lusso a chi preferisce lo stile di vita polinesiano, nelle tantissime pensioni a conduzione locale. Un punto di riferimento per chi sogna snorkeling e diving, una valida soluzione per i viaggi di famiglia e per chi ama le escursioni più particolari, passando dal quad alla foresta tropicale, a una crociera romantica in laguna al tramonto. La Polinesia Francese è una destinazione completa, adatta alle più varie esigenze per una clientela con un budget di partenza piuttosto importante. Un viaggio da programmare con largo anticipo per evitare problemi di disponibilità e tariffe elevate, soprattutto nei mesi più richiesti dagli italiani, e non solo italiani, come luglio ed agosto.

Matilde Ruffa, assistant PM, I Viaggi del Delfino, Napoli

 Un giorno senza sorriso è un giorno perso

Una delle mete più belle al mondo. Per i mille colori, il blu del mare, il verde rigoglioso della vegetazione di Raiatea e delle isole Marchesi, l’oro dei tramonti. E per il colore più caldo, quello dei tahitiani sempre allegri e disponibili, in una terra dove il tempo pare essersi fermato. Uno dei modi migliori per visitarla è la crociera in yacht o sul catamarano, un’opzione ancora poco diffusa che permette di godersi davvero gli splendidi fondali. Inoltre la Polinesia ha molte escursioni sia terrestri che marine: il giro in elicottero a Papeete per scoprire i suoi paesaggi verdi, i fiumi e le cascate di Thaiti; l’escursione Reef Island Rangiroa con un’ora di crociera fino all’isola dei coralli, tra piscine naturali, spiaggia e coralli emersi conun tipico pranzo polinesiano sul ‘motu’ e poi lo snorkeling ad Aquarium. A Moorea si va in traghetto per noleggiare uno scooter e fare un giro dell’isola. Oltre agli hotel delle catene internazionali ci sono guest house e boutique hotel a conduzione familiare molto adatti alla clientela italiana, che assicurano un contatto diverso con il luogo, fuori dagli schemi.

Viviana Baglini, PM Volonline Tour Operator, Milano

 Non solo mare, le molte sorprese del paradiso che non ti aspetti

La Polinesia è un sogno ad occhi aperti, una meta che nasce nell’immaginazione del viaggiatore prima che nella realtà. Come per altri paradisi tropicali anche in Polinesia il mare cristallino, le lingue di sabbia sinuose intorno agli atolli e una vegetazione straordinaria sono le carte vincenti, quelle che costruiscono il sogno. La Polinesia però è molto più di questo: la sua vera forza è nei dettagli, nelle sorprese, nelle esperienze inaspettate. L’isola di Taha’a, ad esempio, è un piccolo gioiello immerso nel blu dell’oceano, un atollo a forma di fiore che sprigiona un inebriante aroma di vaniglia direttamente dalle sue montagne, dove si coltiva questo piccolo baccello. Per un pizzico di avventura ci sono le camminate nei “lava tube”, letteralmente tunnel attraverso la lava solidificata che si snodano nel sottosuolo di Tahiti: un percorso memorabile nella natura. La Polinesia è il paradiso che non ti aspetti, che riuscirà sempre a sorprendere e a superare le aspettative dei più sfrenati sognatori.

Massimo Terracina