#Advunite: «Affrontiamo insieme il nuovo ministro, che non crede nella filiera»

Serve subito per affrontare il ritorno al turismo del ministro Franceschini la tavola rotonda convocata da #Advunite il 27 settembre all’Hotel Universo di Roma. Lo spiega Cesare Foà, titolare di Fancy Tour e appassionato fondatore della nuova associazione di agenzie, a Napoli un anno e mezzo fa.
«C’è un nuovo ministro sul quale dobbiamo intervenire  – spiega – uno che una volta è stato sentito dire che “l’intermediazione turistica è finita”. Non deve andare perso tutto il lavoro avviato da Gian Marco Centinaio. Ma prima dobbiamo chiarirci le idee tutti insieme, associazioni in testa, che hanno gli strumenti di dialogo con le istituzioni. E anche noi agenzie, gli specialisti, gli indipendenti e i network, bisogna che tutte le esigenze urgenti e condivise siano espresse».

«Il dovere morale di agire»

«Peraltro un’iniziativa solidale – aggiunge Foà – funziona davvero solo se parte da un soggetto indipendente come siamo noi, #Advunite non ha sponsor né centrali politiche di riferimento. Siamo una voce totalmente libera. Per questo sentiamo il dovere morale di impegnarci, anzitutto per il dialogo con il nuovo governo e tra tutti noi, per quanto diverse possano essere istanze ed esigenze».

Di certo una scossa energica #Advunite al dibattito entro la filiera l’ha data. «Sarà un caso ma da quando siamo nati noi in Campania sono state chiuse alcune imprese irregolari, e anche tutte le altre associazioni stanno scendendo in campo, più o meno energicamenen. Anche se in realtà la lotta all’abusivismo inizia con il riconoscimento formale del nostro lavoro e della nostra professione». Al quale per l’appunto lavorava Centinaio.

Non solo abusivismo

Quanto ai temi: «Sono noti a tutti, dalla prepotenza delle compagnie aeree, che possono liberamente fallire senza fondo di garanzia, ai problemi del turismo scolastico, all’abusivismo per l’appunto, con gli operatori internazionali che si basano a San Marino per non rispettare le norme europee, ai pullman albanesi che entrano liberamente nel centro di Roma».

«Lavoriamo per la sopravvivenza delle nostre imprese»

L’appello di Foà e di #Advunite sta raccogliendo forte consenso: «Le adesioni arrivano a ritmo sostenuto – dice Foà – mi pare che abbiamo centrato il tema. In un modo o nell’altro avremo quasi tutte le associazioni, aspettiamo solo risposta di Fiavet nazionale ma sono certo sia questione di tempo».

Intanto si organizza l’evento. «Fino al 13 settembre stiamo raccogliendo adesioni e proposte di intervento, per creare un ordine del giorno che dia spazio a tutti e a tutte le istanze senza sovrapposizioni. Lavoriamo per la sopravvivenza delle nostre imprese».