Dal Trenino Rosso Bernina Express al Glacier Express

Montebellokurve; Montebello-Kurve, Piz Bernina

La premessa è d’obbligo: Enrico Bernasconi “è” il Trenino Rosso del Bernina in Italia: la passione con cui promuove un prodotto sempre più popolare, la competenza, ma soprattutto la naturale simpatia con cui si cimenta in quest’attività ne fa un personaggio più che noto nel mondo del turismo trade, che lo premia con una affezione unica.

È un piacere discorrere con lui le novità della Ferrovia Retica, in ogni declinazione.

Trenino Rosso/Bernina Express

Il 2020 sarà l’ennesimo anno record di questo treno, la quintessenza della puntualità e della precisione rossocrociata, che fa registrare un incremento in “doppia cifra”.

«Abbiamo trasportato un 15% di passeggeri in più rispetto al 2018, che già fu un anno record – spiega Bernasconi – e saranno, a fine anno, circa 280 mila gli italiani che vi hanno viaggiato contro i 250 mila dello scorso anno. Un risultato che la dice lunga sull’apprezzamento di questo prodotto che, credo, sia così gradito per la qualità intrinseca e per il passaparola fra chi l’ha provato e chi no, il che, mi piace pensare, sia proprio la miglior forma di comunicazione. Ci adoperiamo perché ogni viaggio su questa linea ferroviaria sia un vera esperienza».

Ed in effetti la qualità, i fattori organizzativi, la costante presenza sul mercato, presidiato in maniera invidiabile da Enrico Bernasconi (…oltre ad un po’ di fortuna con le questioni meteorologiche che non guasta mai, aggiunge sorridendo il nostro…) fanno quadrare il bilancio di un successo che non può sfuggire.

«Un fattore che riteniamo di grande importanza – prosegue Bernasconi – è la “sostenibilità”. Solitamente è un paradigma esterno, un add on successivo all’attività in sé, ma per noi della Ferrovia Retica è una regola che è sempre esistita e che da sempre propugniamo.

Non ci siamo adeguati alla sensibilizzazione mondiale sul tema, oggi più che mai di moda, ma abbiamo sempre pensato fosse importante, come Svizzeri e come cittadini del mondo, dare il nostro contributo e, siccome sappiamo prima o poi diverrà un obbligo, noi siamo partiti già “adeguati” e siamo pronti da anni. Ad esempio produciamo energia elettrica a “km zero”, utilizzando il nostro Lago Bianco».

Si capisce dalla passione messa nella discussione che non è un fatto commerciale o di correttezza politica, ma semplicemente un credo personale in cui, sia Enrico che l‘azienda che rappresenta, si identificano.

«Un’altra novità della quale mi piace parlare è l’accordo che abbiamo raggiunto con Frigerio viaggi – aggiunge Bernasconi – Da maggio scorso abbiamo dato vita ad un nuovo programma, ottimizzando una necessità: ci mancava un bus che portasse i potenziali passeggeri a St. Moritz; c’era, e c’è tuttora, chi organizza gruppi chiusi in bus per Tirano, ma a noi occorreva un servizio bus “quasi di linea” che ci mettesse a disposizione posti per permettere agli interessati al Bernina Express da St. Moritz a Tirano, di arrivarci, dando a noi la possibilità di garantire posti sulle corse del pomeriggio, oltreutto con un bus “brandizzato” con il marchio Bernina Express (un’ulteriore forma di pubblicità mobile). L’iniziativa è così piaciuta che in collaborazione con Frigerio Viaggi abbiamo pensato di allargarla all’inverno».

Glacier Express

«Non ci piace privilegiare una linea rispetto ad un’altra e così, dal 2019, è stata inserita una carrozza nel classico set up del Glacier Express che abbiamo chiamato “Excellence” – continua a narrare con passione Enrico – un vero “5 stelle” viaggiante a 20 posti, tutti al finestrino, su cui vige un trattamento “all inclusive” di grande lignaggio: dopo il breakfast, alle 11.30 aperitivo con bollicine, pranzo a cinque portate, hostess a disposizione per snack e drink, auricolari per le informazioni». Sarebbe dovuta essere un’esperienza di viaggio per clienti “vip”, ma, vista l’enorme risonanza che ha avuto e il successo incontrato (una esperienza unica di 7 ore di viaggio a 380 euro a persona circa che pensavamo fosse dispendiosa) stiamo facendo fatica a soddisfare tutte le richieste.

Per farla breve, questa carrozza e il suo layout, hanno incontrato un tal gradimento, che tutte le carrozze verranno reimpostate su questo stile, naturalmente restando la “Excellence” l’unica a 5 stelle, mentre le altre saranno di prima e seconda classe, ma con la medesima, proporzionale impostazione. Il che prelude un futuro roseo e pieno di novità.

Destagionalizzazione e collaborazione con i tour operator

«Il crescente successo e la sovrabbondanza, talvolta, di richieste per le nostre proposte – conclude Bernasconi – sta diventando un “problema”. J Mi piace soddisfare tutte le richieste, ma se sono troppe, a volte, purtroppo, non è possibile. Non possiamo vietare alle persone di chiedere e di salire anche a treni completi (escluso il Bernina Express su cui i posti sono rigorosamente numerati), ma mi permetto di dare un consiglio alle agenzie di viaggio, tour operator e coloro che fanno programmazione: evitate il più possibile i periodi dei “grandi ponti”.

È un suggerimento che proponiamo per tutti: oggi stiamo riuscendo, diversamente da 10 anni or sono che ci riusciva solo per inverno ed estate, a programmare tutto l’anno l’attività ferroviaria.

Infatti, grazie agli accordi con i nostri tour operator concessionari ufficiali Adrastea Viaggi (Tirano) e Il Girasole Viaggi (Milano) stiamo proponendo dei pacchetti per i “periodi di spalla” ottobre e novembre e febbraio e marzo, al momento solo per individuali, a prezzi incredibili per incentivare la destagionalizzazione e dare risalto ai periodi non di punta. Credo sia un’ottima opportunità per le agenzie poter collaborare con queste due consolidate realtà sfruttando prezzi molto interessanti».

Quindi, non resta che partire alla volta della Svizzera. Parola di Enrico!

 

 

Massimo Terracina