The TripMill: da Eden, dedicato a tutte le agenzie

The Trip MillSta per decollare The TripMill, la nuova piattaforma social del gruppo Eden dedicata alle agenzie di viaggio: a tutte le agenzie per connetterle con tutto il mercato, italiano e internazionale.

«È uno strumento di potenziale dirompente, pensato per creare una relazione  costruttiva tra le agenzie e il mondo digitale che ormai attraversa tutte le attività umane e più che mai il turismo, indispensabile per il dialogo con il cliente. L’importante è che si tratta di una piattaforma aperta a tutte le agenzie, a tutti i loro clienti effettivi e potenziali, e a qualsiasi luogo, spiaggia, struttura, destinazione che sia protagonista di un’esperienza di viaggio, non solo al prodotto Eden»: di The TripMill parla con entusiasmo Marco Filippetti, figlio del presidente Nardo e dunque interprete di una lunga storia di valore, di esperienza e competenze che consentono al gruppo Eden di tenere energicamente la rotta anche in questi anni difficili.

Alla laurea in economia del turismo allo IULM di Milano Marco Filippetti ha aggiunto il master in hotel management del Les Roches Institute di Crans Montana, in Svizzera, e poi un anno in viaggio per vedere il mondo, per capire di cosa tratta davvero questa industria. E prima di rientrare in Italia un paio di esperienze di lavoro all’estero, tra l’altro a New York con un brand di marketing alberghiero.

«Sono entrato in azienda da un anno – spiega – in punta di piedi e da osservatore, per imparare questo mestiere complicato e affascinante che richiede grandi risorse fisiche e mentali, in cui un dettaglio trascurato può essere fatale e siamo esposti a ogni minima turbolenza naturale, sociale, finanziaria. Poi mi sono reso conto che in Italia il turismo si sta appena affacciando al digitale, che soprattutto le agenzie di viaggi si perdono nel mare infinito di Facebook, così difficile da cavalcare e così rischioso per la reputazione delle imprese. Così ho pensato a The TripMill». Che tradotto significa appunto ‘Il Mulino dei Viaggi’.

Raccontare è facile
Il concetto è quello controverso ma ormai affermato delle recensioni di prodotto del cliente che lo ha provato. «Certo abbiamo studiato di modelli collaudati – spiega Marco – ma tenendo sempre al centro di tutto le agenzie, il loro bisogno di visibilità e di relazione con il mercato».

Il lavoro di The TripMill è semplice: il cliente che torna dal proprio viaggio riceve della propria agenzia per email un form giù pronto per raccontare la propria esperienza, commentare singoli luoghi e itinerari, anche un solo albergo oppure una spiaggia, o un’escursione. E in seguito se lo vorrà potrà recensire in piena autonomia le proprie esperienze di viaggio.

Tutti i luoghi e le strutture nominate da quel momento sono rintracciabili sulla mappa Google incorporata in The TripMill, e ciascuno con la propria lista di recensioni. Dunque progressivamente la piattaforma potrà fornire al cliente potenziale una massa enorme di informazioni, su una gamma altrettanto vasta di esperienze di viaggio. «Da scegliere in base a molti filtri – spiega Marco – per trovare anche il percorso da backpackers, la vacanza a vela, il trekking e il villaggio al mare. Alla fine il cliente richiede un preventivo, e The TripMill gli fornisce la lista delle agenzie che hanno aderito per quella specifica linea di prodotto, e dunque serve anche a far crescere il traffico sui loro siti internet».

Un minisito personalizzato e internazionale
In più ciascuna delle agenzie avrà un proprio minisito The TripMill personalizzato, sul quale dialogare con qualsiasi cliente, sul quale inserire le proprie offerte, che automaticamente entrano nell’inventario generale di TripMill: «e alla scadenza ogni offerta decade automaticamente». Inoltre The TripMill è virale, perché tutti i suoi contenuti si possono rilanciare con un click in Twitter, Facebook e Google Plus.
Infine The TripMill è una piattaforma internazionale. «Presto ne avvieremo la promozione all’estero – annuncia Marco – le agenzie italiane potranno utilizzarla per offrire prodotto ai clienti stranieri, e anche per fare incoming». E per tutto questo le agenzie investono una fee di circa un euro al giorno.
«Certo in The TripMill potrà entrare prodotto di ogni tipo e ogni fornitore. Ma siamo consapevoli che il nostro cliente più importante sono le agenzie, The TripMill nasce per aiutarle ad affermarsi con forza anche nel mondo digitale».