In agenzia l’amore vince: la storia di Viaggi&Vedo

Gianluigi Leoni e Piera Marrone“Sono un romantico inguaribile, corteggiatore all’antica, estimatore della femminilità e innamorato da trent’anni della donna che ho sposato. Insomma sono innamorato dell’amore e la crisi l’ho affrontata così, con passione”: per molti versi uomo d’altri tempi, attento studioso di storia della Grande Guerra, Gianluigi Leone è anche immerso fino al collo nelle tecnologie del XXI secolo, che utilizza a piene mani collaborando con Viaggio & Vedo, l’agenzia romana di sua moglie Piera Marrone nel popolare quartiere Tiburtino: li abbiamo fotografati al Travel Open Day di Roma, ben intonati alla classicità degli antichi saloni di Palazzo Brancaccio, tra stucchi, specchi bruniti e damaschi. Manca solo il giovane Alessandro Leone, 28enne figlio d’arte “bravo e anche lui appassionato”.

Cuore&Coccole, la nicchia di chi si ama
“Con passione infatti è nato Cuore & Coccole – racconta Pierluigi – il marchio con cui Viaggio & Vedo da qualche anno offre ai suoi clienti weekend e fughe romantiche un po’ ovunque, dal low cost al lusso. E anche eventi come le cene in costume medievale al castello di Arcevia, massimo sei persone, nelle Marche. Perché credo nella specializzazione, nelle nicchie che ti danno carattere, e il viaggio romantico piace davvero a tutti, perfino ai ragazzi del nostro popolarissimo quartiere, tra Tiburtina e Rebibbia”.

Anche perché Viaggio & Vedo i ragazzi li raggiunge nei loro luoghi virtuali, con due pagine e un profilo personale su Facebook e anche uno su Google+. E ora con Radiovacanze.com, la web radio che Gianluigi Leoni ha avviato a settembre 2014, conquistando in breve oltre 5.400 ascolti unici, tra diretta e podcast, con due programmi dedicati al viaggio, ogni martedì e mercoledì.

Radiovacanze.com, per dire ai clienti che siamo con loro
“Radiovacanze dà voce al turismo – spiega Leoni – e anche ai colleghi, che da noi possono farsi pubblicità con solo con due euro al giorno. In più hanno interviste di tre minuti per raccontarsi e dire cosa fanno, e poi possono partecipare alle attività del programma. Poi in Radiovacanze parlano anche i viaggiatori. “Perché una delle maggiori difficoltà di questo mestiere è far capire ai clienti che sei dalla loro parte, che lavori per dar loro il meglio al miglior prezzo, e per assisterli”.

Grande Guerra, la crociera del Centenario
Con lo stesso criterio Viaggi e Vedo offre servizi ad alcuni t.o. partner di  Usa e Germania, tra l’altro con la spiritosa rivisitazione di Roma nella versione “Jep Garbatella”, ispirata a leoni dal film La Grande Bellezza.

Tuttavia in Radiovacanze, e in Viaggi & Vedo, l’inesauribile Leoni riversa anche un’altra delle sue passioni: orgoglioso artigliere del 3° Gruppo Art. SMV Pastrengo di Vercelli,  legatissimo ai ‘fratelli d’arme’ che incontra nei frequenti raduni, ha investito in agenzia la vasta conoscenza delle vicende della Grande Guerra. “Siamo stati selezionati da Military Historical Center – ci spiega –  associazione non profit di Udine, per collaborare al loro progetto che ricorda ogni Caduto  nella Regione Friuli Venezia Giulia”. La commemorazione nominativa dei Caduti si celebra con gli onori mlitari fino al 2018 nelle cerimonie delle Associazioni d’Arma, a cominciare dall’Adunata degli Alpini a Pordenone, e con la consegna della Medaglia Ricordo “Albo d’Oro” , che riporta inciso grado e nome del soldato. Il ricordo dei caduti del 15-18 è ancora vivo in molti italiani, ravvivato in questi mesi dalle celebrazioni del centenario. “Numerose famiglie dei caduti sono emigrate da due o tre generazioni – sottolinea Leoni – ma non hanno dimenticato. Noi organizziamo il loro viaggio per venire a ricevere la medaglia intitolata al loro Caduto”.

Qualcuna delle famiglie di certo parteciperà anche alla Crociera del Centenario della Grande Guerra, che Viaggi & Vedo – immancabilmente – organizza per quest’anno tra il 24 e il 31 ottobre con MSC Crociere. “Parte del ricavato – sottolinea Leoni – andrà devoluto alle opere di conservazione del Sacrario Militare di Redipuglia”.