In viaggio con l’agente: Abu Dhabi

Abu-Dhabi-1024x756Scoprire il paese capofila dei sette Emirati Arabi Uniti, assieme a cinquanta agenti di viaggio è un’esperienza abbastanza unica. Un evento (non convenzionale … da qui il nome di UnConvention) organizzato da Idee per Viaggiare, Etihad, The Vision (dmc) e Tca Abu Dhabi è di certo la maniera migliore per condividere la “scoperta”.

Un luogo magico che solo 50 anni fa non esisteva e oggi , grazie alle intuizioni dello sceicco Zayed bin Sultan Al Nahayan, padre degli EAU fondati nel 1971, è fra i paesi all’avanguardia nel mondo, non solo arabo, che ha origini antiche (1791 fondata dalla tribù beduina dei Banū Yās). Un’industria dell’ospitalità all’avanguardia, il trasporto garantito da una delle compagnie più dinamiche e in crescita del pianeta, quella Etihad che ha  messo un piede importante in Alitalia, che garantisce quindi un occhio di riguardo ai collegamenti con il nostro paese, attrazioni di livello, perfetta per business e leisure, Abu Dhabi trasuda ordine, ricchezza e fascino grazie alla pianificazione urbana e alla amministrazione pubblica rigorosa e futurista.

E’ forse questo insieme di cose che ha affascinato e lasciato un ricordo indelebile in tanti adv che hanno avuto il piacere di visitare l’Emirato.

«E’ stato per noi un grande piacere utilizzare la professionalità di Idee per Viaggiare e delle loro adv top partner – spiega Dora Paradies country manager Italy per Tca Abu Dhabi – e una risorsa incredibile per avere una platea attenta e capace, critica e curiosa che ci ha anche fornito spunti per proseguire con l’Head Office a delineare ciò che il mercato italiano chiede per fare dell’Emirato una destinazione a sé stante e non solo uno stop over».

Gli ingredienti ci sono tutti: su 150 hotel circa almeno un centinaio di altissimo livello, ristoranti all’interno di essi di classe internazionale, servizio curatissimo, una sicurezza estrema, mare, Yas Island su cui oltre al celebre circuito di formula 1 Yas Marina vi sono altre attrazioni come il Ferrari World e Yas Waterworld,  oppure l’isola di Saadiyat che ospiterà i musei. Nel 2015 aprirà il Louvre Abu Dhabi, nel 2016 il suggestivo Zayed national museum, dedicato all’eredità cultrale, poi nel 2017 il Guggenheim Abu Dhabi e “the District” uno shopping center da mille e una notte. Un’altra delle attrazioni dellì’Emirato è la moschea dedicata al padre della patria, the first “ruler” quello Sceicco Zayed senza il quale non si sarebbe potuta avere l’unità dei sette Emirati Arabi uniti.

Ma anche il deserto ha da offrire parecchio, con uno scenario spettacolare come quello di Liwa, dune dalle mille sfumature che circondano una delle più affascinanti strutture il Qasr el Sarab vero e proprio castello diffuse nel mezzo del deserto di sabbia. E proprio tutto questo ha stregato chi ha avuto il privilegio di viverlo.

CHIARA SARACINIChiara Saracini, Vanilla viaggi – Castelfidardo
Essere a poche ore di volo dall’Italia è di certo vantaggioso, con mare molto bello, decisamente migliore rispetto alla vicina Dubai. Bello arricchire una vacanza balneare con tante esperienze. Importante l’estrema sicurezza, punto a favore in un panorama d’incertezza come quello odierno.
Di contro il fatto che non sia ancora “completa” come la vicina Dubai, mancano aree pedonali, a parte “la corniche” che comunque non offre ancora molto, poche possibilità di svaghi notturni e lunghe distanze tra una zona e l’altra della città, forse un po’ troppo dispersiva.

Marilena Padovani – CTR Consultravel – Viaggiatori e… – RiminiMARILENA PADOVANI
Non avevo mai considerato Abu Dhabi, prima per sciocchi pregiudizi, convinta che fosse una città-luna park costruita ad hoc per un pubblico amante del lusso sfrenato e del kitch, ma per me che amo l’Africa… Sono invece tornata entusiasta della destinazione e convintissima che oggi possa essere meta di successo per un pubblico eterogeneo. Qui si trova cultura e storia, dai beduini alla ricchezza dei nostri giorni, dalle più fantasmagoriche costruzioni alla semplicità delle sue spiagge bianchissime, colori, luci, suoni e profumi. Non è consigliabile visitarla nei mesi estivi per via delle elevate temperature, diventerebbe complicato anche fare due passi, togliendo il piacere di una passeggiata in riva al mare che di romantico la città, seppure super moderna, può regalare.

Loredana RossiLoredana Rossi, Dilor viaggi – La Spezia
Abu Dhabi, destinazione esotica ed allo stesso tempo in divenire la capitale Medio Orientale della cultura, affascina il turista con il suo sconfinato deserto, nel quale si innalzano maestosi grattacieli che dalle vetrate riflettono l’azzurro cielo arabo.
Ai molti preconcetti, credendo fosse una città disneyana, la città ha risposto immergendomi in una realtá all’avanguardia ed allo stesso tempo avvolta da una tradizione antica. Molte le attrazioni, ma la stagione estiva non permette di apprezzarla appieno per la temperatura che raggiunge anche i 50°.

Laura Carbone, Cantore viaggi – GenovaLaura Carbone
L’eccellenza del servizio di Etihad ti fa arrivare del tutto riposato, esci da un aeroporto modernissimo e anche se è estate il caldo del deserto è differente.
Arrivando in hotel, non importa se hai scelto un quattro o cinque stelle, il trattamento e sempre di lusso ti senti coccolato e accudito. Il mare ha colori tipici dei Caraibi o dell’oceano indiano con la sola differenza che l’acqua è sempre calda.
Qui trovi una scelta completa dei 4 continenti per mangiare qualunque cosa, la fame di cultura presto sarà soddisfatta: Louvre e Guggheiem o il museo dell’eredità culturale. Per lo shopping un consiglio: aumentare il plafond sulla carta di credito. C’è tutto per il divertimento (con il rispetto della cultura locale) gli eventi i meeting. Non trovo contro!

Massimo Terracina