In viaggio con l’agente: Philadelphia

Auratours grp PhlPhiladelphia, la città dell’Amore fraterno v’innamorerà. Vederla dalle scale rese famose da Rocky Balboa con il Museo delle belle arti alle spalle e la Franklin ave. di fronte che porta dritto verso la City Hall è unico. Su questo ha puntato il viaggio organizzato dal Philadelphia CVB (in Italia Master Consulting di Roma e Auratours) per mostrare una città molto piacevole a un gruppo di adv molto interessati.

La città che ha vissuto anche anni bui e negli ultimi 25 e si è riscattata divenendo una delle metropoli più vibranti d’America, è un segreto che si deve divulgare.

Non è per la storia che impregna ogni angolo di essa, dalla Libery bell all’angolo del parco nazionale dell’Indipendenza al Constitution Center, che celebra la stesura della dichiarazione d’Indipendenza, la più antica costituzione moderna e democratica del pianeta, o la Independence Hall, ma per l’aria che vi si respira. La casetta di Betsy Ross che cucì la prima bandiera a stelle (13 come le colonie originarie) e strisce, il laboratorio di tipografo dell’eclettico Ben Franklin e tanti altri luoghi legati a quel 1776 sono l’anima della città.

Philadelphia è delimitata da due fiumi, il Delaware e lo Schuylkill e nella terra fra di essi la città ha prosperato.

La cultura è un aspetto importantissimo di Philly con il museo delle “fine arts”, la Barnes foundation, collezione privata che raccoglie più quadri impressionisti dei musei parigini, il Museo Rodin, ma anche la musica e il ballo hanno il loro tempio con il Kimmel center for the performing arts o la medicina con il celebrato Mütter Museum. Ma non tutto è cultura qui: lo shopping è esentasse, a venti miglia sorge il più grande shopping center d’America, il King of Prussia. Un’altra interessante location è il Reading Terminal Market, un tempo stazione di testa, oggi mercato dove oltre a selezione di prodotti, carni, pollame, pesce, fiori e ristoranti etnici è possibile gustare la originale “Philly cheesesteak”.

Ma non solo Philadelphia: la strategicità di Philly è legata (30th street station) ad Amtrak, la compagnia di trasporti ferroviari statunitensi: grazie alla posizione geografica ideale fra Washington e New York (90 minuti di treno) è possibile muoversi agilmente per visitare le due città arrivando strategicamente in treno nel pieno centro. Per questo sono molto proposti i “fly&train” come itinerario sull’East coast. Un altro interessante aspetto legato a Philly lo si ritrova nelle sue vicinanze. Ricordate il famoso film con Harrison Ford “The witness”? Proprio un centinaio di km a est si trova la contea di Lancaster, popolata per la maggior parte di Amish, i quali a tutt’oggi vivono senza l’ausilio del progresso mantenendo vive le radici culturali e di vita come nel 1700. E’ una visita interessante per scoprire un paese all’interno del paese, con abitudini, usi e costumi davvero interessanti, per un arricchimento culturale del visitatore.

Non è da sottovalutare, comunque, nemmeno l’aspetto “divertimento” di Philly che apre le braccia con una serie di incredibili locali assolutamente “contemporary”: dalla catena dei famosi ristoranti Starr, alle lounge e bistrò dei vari alberghi come “Le Bar at Amuse” all’interno del Mèridien o la raffinata steak house Capital Grille a pochi passi dalla City Hall. E la sera è bello perdersi nei vari quartieri dove si accendono le luci di tanti locali dedicati al divertimento: da quelli più singolari e  alle catene come “Howl at the moon” o Hard rock…so, enjoy the lovely city!

Philadelphia per gli adv
Il “Philadelphia Expert” è un corso di formazione online dedicato agli adv: 8 sessioni per diventare un vero conoscitore di Philly. Inoltre Master Consulting rappresentante in Italia ha messo a punto il programma “Sell and visit Philadelphia”: dal 01/03 al 30/06 i 6 agenti di viaggio Philadelphia Expert che venderanno il maggior numero di pernottamenti a Philadelphia (per partenze anche successive al 30/06), saranno invitati ad un fam trip a Philadelphia e nella Lancaster county che si svolgerà nell’autunno 2015. Partner dell’iniziativa: American Airlines, Airberlin, Sheraton Philadelphia Downtown, Amish View Inn Lancaster.

La parola agli agenti: pro e contro della destinazione
Manlio Menigatti – Menigatti viaggi – Perugia
Manlio Menigatti” Una città molto europea dove vivrei volentieri in America”
Grazie agli ottimi collegamenti aerei diretti, Filadelfia offre la modernità di una grande metropoli rimanendo una città a misura d’uomo, perfettamente visitabile a piedi con il fascino di un piccolo centro urbano. Percorrendo le strade della “old town” si rivive la storia degli Stati Uniti e dell’indipendenza americana. L’’Independence National Historic Park, la Liberty Bell ti danno sensazioni forti. L’Independence Hall, il National Constitution center, oltre ad altri musei di importanza mondiale perfettamente gestiti completano il quadro, ma non solo: a Philadelphia si trovano centri commerciali, mall, outlet e strade con negozi trendy e boutique. Ottimo il “duty free” su abbigliamento e calzature … bella storia per lo shopping!
 Ottimamente servita con treni veloci ed aerei, a mio parere è ottimo punto di riferimento per visitare il resto della costa Est. 
Forse l’unica nota stonata…i prezzi dei ristoranti, eccellenti, ma decisamente costosi ragionando all’Europea.

Marco Borghesi– TiBiWorld – Roma
“Philly non ti fa mancare niente, una città vivibile, possibilità interessanti di shopping senza tasse…, molta scelta di locali per l’intrattenimento serale, storia e musei!”
Philly mi ha incuriosito sin dai tempi di Rocky Balboa. Visitarla non mi ha deluso. E’ una delle città più antiche degli Stati Uniti, nel nucleo centrale sono evidenti e ben conservate le tracce della storia americana. Ma non solo storia, a Philly ho trovato anche esperienze culinarie interessanti, da provare assolutamente per esempio l’ottima cheesesteak, magari al Reading Terminal Market. Molto apprezzabili anche le proposte dei locali notturni, per tutti i gusti. Trovo Philly vendibile sia da sola, per un soggiorno da 4/5 giorni essendo piuttosto raccolta, ma ancora meglio all’interno di un circuito “storico” che includa anche le altre città che conservano ad oggi le tracce dell’Unione. Mi sono avvicinato al viaggio sperando di incontrare la cultura Amish. Probabilmente sarebbe stato strano il contrario, ma i pochi contatti avuti sono stati estremamente fugaci ed è stato impossibile stabilire un vero contatto. Per conoscere gli Amish, Philly non basta, bisognerà spostarsi più verso l’interno della Pennsylvania.

Cristina Montemurro– Due Emme tour – Ancona
CRISTINA MONTEMURRO
“Se penso a Philadelphia …. ne è valsa la pena”.
Quando organizzo un viaggio per i miei clienti o per me stessa, un po’ per presunzione visto il lavoro che faccio, e un po’ per aspettativa personale penso sempre di sapere cosa troveranno/troverò e cosa rimarrà del ricordo bello o brutto del viaggio. Ma non sempre è così e ci rimango tanto male se tornano o torno a casa senza poter dire …. “ne è valsa la pena”, un concetto per me fondamentale nel pianificare quello che propongo ai miei passeggeri o a me stessa.
Philadelphia… sicuramente ne è valsa la pena per tanti diversi motivi: organizzazione in loco, pulizia, cordialità delle persone, sorrisi, ottimamente collegata alle città della east coast via ferroviaria, perfetta per lo shopping, rilassante e accogliente. Di negativo non ricordo nulla… magari quando ci ritorno lo trovo…. perché mi ha lasciato la voglia di tornarci. Serve altro?

Martina Zonta – Blaster viaggi – Cassola (Vicenza)
“Philly, non solo per Rocky…cultura, musica, sapori vi aspettano! E’ una città che parla con chi la visita”
Philly la definirei comoda, pratica e a portata anche di Europeo che non abbia molta attitudine al viaggio, ad un ora e mezza di treno da NewYork merita una visita anche in giornata. Sviluppata più in larghezza che in altezza (la zona grattacieli è veramente molto limitata) offre una “vetrata panoramica” sulla storia degli Stati Uniti. Non è un città che possa vantare primati architettonici o sensazionali, ma è il luogo dove è nata la prima banca degli Usa, il primo ufficio postale, la prima zecca, la strada più vecchia d’America con le case ancora in piedi dopo quasi 300 anni (mi viene da sorridere pensando che a Roma le case più giovani sono proprio di quell’epoca… Ma si sa, anche questo è America!!).
La sera Philly è giovane e dinamica, molti locali aprono le porte e i ragazzi ascoltano musica dal vivo di band emergenti. L’offerta museale accontenta tutti e anche i meno “colti” possono trovare gallerie alla loro portata come il Magic Garden:un “museo giardino” misto tra mattonelle rotte, ruote di biciclette e pensieri utopici.

Massimo Terracina