Geco Tour: il fotoconcorso decolla su FB

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«No, io non ho tagliato i costi, anzi ho fatto più pubblicità di prima. Ho investito e ho esteso il mio il raggio d’azione»: così ha preso di petto la crisi Carmine Pagnano, agente di viaggi in campo dal 2003 con la sua Gecotour, a Caivano, hinterland di Napoli. «Ma nella distribuzione c’ero già dalla metà degli anni ’90 – racconta – e per un periodo anche con Cisalpina, fin quando le loro traversie si sono riversate sulla rete e io mi sono ripreso la libertà».

‪Da oltre 10 anni Pagnano riunsice un folto gruppo di clienti intorno al suo concorso di fotografia di viaggio intitolato Clickeriparty, con il suo sito Clickeriparty.it

«Ora però l’ho portato su Facebook con una pagina dedicata – spiega – e gli ho dato una visibilità che non aveva mai avuto. Ora è la rete che a furia di like seleziona dieci scatti, i quali  poi vengono valutati da una giuria di fotografi, viaggiatori e giornalisti esperti. Il primo premio e’ una crociera MSC per due. È una collaborazione importante con la compagnia, proprio mentre quasi tutti i fornitori tagliano anche sul comarketing». Così grazie a Facebook Clickeriparty è letteralmente decollato: «Abbiamo ricevuto quasi il 40% in più di voti sulle foto candidate – dice Pagnano – che hanno ricevuto in media tra mille e mille400 voti singoli ciascuna, in totale ne sono stati decine di migliaia. Nella giuria abbiamo avuto nomi noti come l’attore Antonio Fiorillo e fotografi esperti come Angelo Centomani della Rai di Bari». Il che naturalmente ha aggiunto richiamo al concorso. Anche così Geco Tour tiene saldamente la sua posizione sul mercato, pur in un contesto irto di contraddizioni. «Ad esempio – dice Carmine – qui da noi i viaggi di nozze sono un segmento fondamentale, con leliste di nozze amici e parenti fanno salire il budget degli sposi a livelli spesso molto importanti. Ma mentre noi combattiamo la crisi i vettori si mettono di traverso, puntano diretti sul consumo con tariffe stracciate. Il cliente se ne accorge e pretende di sfidarci sul prezzo, invece che sulla qualità e sulla consulenza». E così tra l’altro voci di popolo a Napoli riferiscono che un certo consolidatore – deciso per ora a non dichiararsi ai media – sarebbe pronto ad aprire a tutta la distribuzione le proprie tariffe negoziate per i tour operator. Gli adv tenacemente mantengono il riserbo.