In viaggio con l’agente: Lisbona

La capitale del Portogallo conserva i fasti discreti di una grande città. Era la quarta più grande d’Europa quando il 1 novembre 1755 un terremoto, gli incendi e lo tsunami successivo la rasero praticamente al suolo. Ma risorse più bella di prima. Non è che vogliamo spiegarvi cosa offre Lisbona, questo è universalmente noto, ma qualche novità potrebbe essere carino condividerla.

LisbonaCome spesso accade il ritorno al passato e le idee pagano. Le ultime novità per “girare” Lisbona, sono oltre che con il vecchio e celebre tram 28, con i tuk tuk, che si trovano alle spalle dell’arco che immette in Piazza commercio o, se li volete ecocompatibili ed elettrici con la proposta di 8 tour su http://www.ecotuktours.com/.

Oppure un bel giro in sidecar su moto della metà dello scorso secolo, su www.bikemyside.com. Troppo ce ne sarebbe da dire, ma sono solo due spunti, per vedere la città adagiata sui sette colli, oggi più che mai attiva nel proporre le proprie antiche bellezze di potenza coloniale e marinara e commerciale di un tempo, a pacifico, accogliente, piacevole intrigante paese odierno. Non va dimenticata una visita al museo Lisboa Story (www.lisboastorycentre.pt) da cui uscirete sapendo tutto della storia della città lusitana.

Il Portogallo ha visto nel 2014 un anno record e stando ai dati della Banca centrale lusitana l’incoming alberghiero ha visto le notti crescere del 12,8%, superando la quota 40 milioni e dando un grande impulso al settore turistico che contribuisce per 7 miliardi di euro al pil. Le entrate connesse al turismo hanno fatto registrare un incremento dell’1,3% con Francia e Svizzera quali primi mercati emissori.

Tornando a Lisbona, la città si rimodella attorno alle proprie opere d’arte e capisaldi della storia: imprescindibile la passeggiata lungo il Tago (Tejo) il fiume lungo il quale si trova la Torre di Belem, rocca inespugnabile alla difesa della città, ultima di tre gemelle distrutte e poi il monastero dei Girolamini, splendido e barocco, con la chiesa di San Girolamo, attigua, dove, a poca distanza si può gustare uno dei capisaldi della ghiottoneria lusitana: il Pastel (de nata) de Belem. Ma anche una visita al parco delle Nazioni è imprescindibile, con il Museo della conoscenza, il casinò, ma soprattutto l’Oceanario. La Lisbona moderna non può però prescindere dalla visita al Bairro alto, dove tutt’attorno alla rocca di S. Jeorge si dipana un mondo di piccole vie dalle vedute incantevoli (filobus 28). E da Lisbona si apre la porta per qualsiasi visita al paese, dal fascino unico di Cascais ed Estoril, a quello di Sintra, capitale del romanticismo, Setùbal e Troìa, o Mafra ed Ericeira, tutto in un raggio di 30/40 km di distanza dalla capitale.

Maria Letizia Dionisi – CTS viaggi, Roma

Maria Letizia DionisiLisbona, un’elegante, aristocratica e bella signora distesa sulle sponde del Tago.
«Le mie impressioni su Lisbona sono del tutto positive: le sue grandi piazze, i suoi molteplici panorami, i suoi preziosi particolari mi hanno lasciato a bocca aperta!
Rispecchia il modello architettonico e paesaggistico delle più ricercate città europee affacciate sul mare: gli antichi palazzi, il castello di Sao Jorge e la singolare torre di Belem, lasciano spazio nella marina a moderni edifici che ben si armonizzano con il contesto generale della città. Bella e pulita la metropolitana! Unica nota negativa, forse: il traffico.

 

Giulia Scurria – Il Girasole – Milano
Bacalhau …
Una cosa che mi ricorda Lisbona é “Bacalao”:… l’ho mangiato veramente in tutte le Giulia Scurriasalse! E’ vero che ci sono 365 modi di cucinarlo, uno per ogni giorno dell’anno…Lisbona, una piacevole riscoperta e una città piena di luce. Atterraggio spettacolare facendo una “virata ” sul rosso ponte “XXV Aprile” tra nuvole che si spostano velocemente dando vita ai giochi di luce meravigliosi che si creano. Una città in continua evoluzione, dove é possibile ancora “assaggiare e vivere” i sapori tipici della tradizione come “El pastel de nata de Belem” o apprezzare il fado, canto popolare portoghese, ora diventato patrimonio mondiale dell’umanità. Che dire é stato bello ritornarci!

 

Marianna Dal Zotto – Avit – Vicenza
“Lisbona, su e giù per i sette colli accompagnati dalla brezza atlantica e ottimi ”pasteis de nata”!!
Lisbona…l’ho più volte proposta senza conoscerla assolutamente e visitandola l’impressione che ho avuto è di una città affascinante e interessante, adagiata su sette colli con i diversi quartieri, Marianna Dal Zovoognuno caratteristico, da raggiungere a piedi (faticoso se controvento), o con il “28” “Il Tram”. I taxi sono estremamente economici. Attirano lo sguardo gli incantevoli azulejos, che danno colore e luce alla città. Anche la pavimentazione tra piazza Rossio e Piazza do Comercio, o lungo Avenida Libertade, fatta di piastrelle bianche e nere, mi ha dato un senso di luminosità anche la sera con il riflesso dell’illuminazione artificiale. Ho scoperto che il “nostro” Sant’Antonio da Padova in realtà è nato a Lisbona e quindi è meglio chiamarlo … Sant’Antonio do Lisboa! Ottimo anche il Bacalhau assaggiato in tutte le salse e detto da una vicentina….. J.

Sara Piana – Tiuk Travel – Roma
Lisbona: “non ci sono controindicazioni, è la città per tutti”!
Scoprire Lisbona con TAP e partecipare alla fiera, BTL, ci ha dato la possibilità di scoprire questa città sorprendente, accattivante, all’avanguardia, che offre esperienze uniche e contrastanti.Sara Piana
Fare un giro con il tram “E28” attraverso le strade più antiche della città è come scivolare nel tempo.
Appassionati di storia, amanti del vino e della buona tavola, famiglie, giovani che vogliono divertirsi sono tutti accontentati a Lisbona.
E che dire della visita di Belém… con l’assaggio dei Pstèis de Nata, che andrebbero obbligati per legge???? Indimenticabili e un piacere unico per il palato!

Massimo Terracina