Conca d’Oro Viaggi, un’impresa italiana

Copia di gino campanella

Gino Campanella in workshop al Travel Vip Day di Gardaland, con Ester Tamasi, Malta Tourism Authority

Per capire la storia del turismo organizzato in Italia – dal dopoguerra agli anni di gloria, fino a questi tempi difficili – bisogna parlare con Gino Campanella, decano degli agenti di viaggi siciliani, da alcuni mesi presidente di Fiavet Sicilia.
copertina libro campanellaSul campo già negli anni ’50, quando a viaggiare erano più di tutto i nostri migranti, i fratelli Giuseppe, Rocco, Salvatore e Gino Campanella fondarono nel 1981 Conca D’oro Viaggi,  insegna storica di Palermo: protagonista di primo piano  nella distribuzione di crociere, del turismo scolastico e di fede, pioniere sul campo del marketing con iniziative brillanti anche nella promozione dei viaggi di nozze. Hanno fatto storia le feste spettacolo per gli innamorati, animate da Salvo Cambria e altri attori della brillante scuderia coltivata dai Campanella, che il teatro ce l’hanno nel sangue.
Da sempre in trincea contro ogni tipo di abusivismo, nel corso degli anni l’azienda ha messo insieme una squadra di una trentina di collaboratori, reclutati entro e fuori la grande famiglia.
Così di fatto Conca D’Oro Viaggi incarna appieno i valori espressi dall’articolo 41 della Costituzione, per il quale l’iniziativa economica “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”. Valori che Conca d’Oro afferma nella difesa tenace dei suoi posti di lavoro, mentre contribuisce con impegno al PIL siciliano e della città di Palermo: memorabile anche lo sciopero coraggioso organizzato con Fiavet contro Alitalia, per il taglio delle commissioni.
Nella bella sede di Piazza Indipendenza, con le sue sale affrescate e da poco restaurate,
la storia di Conca D’Oro Viaggi attraversa tre generazioni, e si spinge nel futuro con le nuove leve. Tutto si racconta in immagini, lettere, documenti, testimonianze di fornitori e clienti, e riconoscimenti che Gino e Giuseppe Campanella hanno raccolto nella nuova edizione del volume dedicato alla loro impresa e al contributo prezioso dei collaboratori. Un racconto a tratti divertente e commovente, che trasuda dedizione, creatività e coraggio. C’è la storia di un’impresa italiana, esemplare per chi nel turismo ha il proprio mestiere, e prima ancora la propria passione. M.F.