Marco Copeta eletto presidente Abivt: «avanti tutta con il modello bresciano»

Marco Copeta Abivt«Il mondo viaggia con noi». Un’affermazione semplice e immediata, dove il mondo, è quello del turismo organizzato e il noi sono gli agenti di viaggio. Così Marco Copeta, titolare della Arnaldo Viaggi riassume quello che sarà il suo messaggio e il suo impegno alla guida di Abivt, all’indomani dell’elezione alla carica di presidente.

L’associazione bresciana imprese viaggi e turismo, questa la spiegazione dell’acronimo, è un organismo nato nella città lombarda nel 2006, in seno a Confesercenti, voluta da un pool di agenti storici bresciani, per valorizzare la figura dell’agente di viaggio.
«Il nostro obiettivo resta sempre lo stesso: rivendicare il ruolo di attori primari delle agenzie nei viaggi organizzati – racconta a Travel Open Day il neopresidente -, gli unici a poter garantire ai clienti presenza costante, sicurezza ed esperienza, per questo sottolineo l’importanza di quello che è anche uno slogan: il mondo del turismo può e deve viaggiare in tutta tranquillità con le agenzie di viaggio».
Copeta, insieme ad altri volti noti della distribuzione bresciana, come Giovan Battista Merigo, Gianni Fasani, Angioletta Serretti e Marco Casati, sono riusciti a richiamare l’attenzione delle istituzioni e dei colossi del tour operating, portando avanti una battaglia per fronteggiare le difficoltà della categoria che ormai ha preso il nome di “modello bresciano”.

«Ai tempi della fondazione volevamo solamente smarcarci da Fiavet e dalle posizioni che non condividevamo – prosegue Copeta -, intraprendendo così un cammino solitario. Oggi la situazione è ancora più complicata: alla crisi economica che rallenta i consumi ed è tutt’altro che terminata, si aggiunge una paura diffusa di attentanti che paralizza i viaggi. Ma il nostro pressing sta facendo scuola, abbiamo ottenuto l’attenzione della politica, con il sindaco di Brescia in primis ma anche l’assessore Parolini che ha dimostrato grande sensibilità sulle problematiche degli adv».
Anche sul fronte sindacale l’associazione sta ottenendo buoni risultati, «grazie al supporto di Confesercenti, che “traduce” le nostre richieste. Ogni agenzia deve e può prendere accordi in base alla propria grandezza e al proprio conto economico, perché ogni agenzia, per certi versi è un mondo a sé e ha una sua storia».