Viaggio e Vedo tra le stelle

Castello_di_Petroia_-_Astronomitaly_5Viaggio e Vedo colpisce ancora: dopo la web radio – http://radiovacanze.blogspot.it/ –  e Cuore & Coccole, la linea di prodotto dedicata agli innamorati e a sua moglie Piera, stavolta l’inarrestabile romano Gianluigi Leoni lancia un’idea ancora più fantasiosa e romantica, come compete a uno che si dichiara da sempre “innamorato dell’amore”.
«Ma l’idea non è mia, io e Piera con Viaggio e Vedo ne curiamo solo l’organizzazione tecnica, e la commercializzazione per clienti e colleghi» ci ha spiegato Gianluigi al Travel Open Day di Roma, tra gli specchi bruniti e gli stucchi di Palazzo Brancaccio, dove l’abbiamo incontrato insieme al giovane inventore dei viaggi per vedere le stelle.
Copia di IMG_4328L’idea infatti è di Fabrizio Marra, che ne ha fatto la propria tesi di laurea in management e comunicazione d’impresa all’Università di Teramo, e poi insieme a Fabiana Rossetti, tutor del master di Turismo Sostenibile alla Luiss, e a Greta Milici, responsabile della comunicazione, ha fondato Astronomitaly, probabilmente la prima operazione di turismo con l’astronomo, dedicata agli appassionati del cielo ma anche ai semplici curiosi, e prima di tutto ai romantici. E per ora tutto rigorosamente in Italia, al momento la meta più facile e rassicurante.

Strutture certificate
«Ti portiamo tra le stelle…» avverte infatti la prima semplicissima e divertente brochure della startup. Che per nascere ha richiesto un sostanzioso investimento in telescopi, come ci ha spiegato Fabrizio, e nella ricerca di strutture adeguate all’osservazione delle stelle: «Ossia con il minimo possibile inquinamento luminoso, quindi lontane dai grandi centri, con orari di apertura prolungati nella notte per lasciare agli ospiti tutto il tempo di esplorare il cielo con i nostri astronomi. E poi ancora terrazze e punti d’osservazione adatti, l’impianto elettrico con prese esterne per l’alimentazione dei telescopi, e naturalmente anche una sala adatta per la riproduzione del nostro viaggio nello spazio in 3D, un’esperienza comunque affascinante, nel caso malaugurato di cattivo tempo proprio nelle serate in cui è programmata l’esplorazione. E non solo cerchiamo le strutture, facciamo accordi per il nostro prodotto, e in più le certifichiamo per il turismo astronomico».
Le prime strutture selezionate, com’è facile immaginare, sono dunque castelli antichi disseminati in luoghi remoti “dove divertirsi e rilassarsi sotto le stelle”, con i racconti che spaziano tra scienza e astronomia, mitologia e magia.

Da Roccamassima al Timi Ama
Ad esempio è perfetto per osservare le stelle l’antico Borgo di Rocca Massima, sui monti Lepini nel sud del Lazio, dove forse sorgeva l’antica città latina di Carventum o Arx Carventana, conquistata dai Volsci nel 506 a.C.; oppure il bel Castello medievale di Petroia, primo Hotel Relais Astronomico a Gubbio, che tra il IX e il X secolo fu residenza di feudatari e poi abitazione signorile, trasformato in negli anni ’90 in  struttura ricettiva. Ma ha un cielo bellissimo anche il più moderno Hotel Pullman Timi Ama in Sardegna,  il primo albergo certificato fra “I Cieli Più Belli d’Italia” sulla baia granitica di Villasimius. O ancora c’è il Rifugio Prato Selva 2.0,  nel verde del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, poco distante dal centro di Fano Adriano.

Per innamorati, sposi e studenti
Insomma vacanze per appassionati del cielo, della natura, per le scuole e per veri romantici. Tanto che la prima brochure è opportunamente dedicata agli innamorati, con pacchetti intitolati ‘Dichiarazione stellata’ – cena di lusso, osservazione guidata delle stelle e foto della promessa di matrimonio sotto le stelle – oppure ‘Matrimonio fra le stelle’, con cena, ballo degli sposi, osservazione guidata delle stelle per tutti gli ospiti. E naturalmente c’è anche un pacchetto ‘Astrowedding all inclusive’ per il Matrimonio fra le Stelle, con libro fotografico delle nozze, perché Astronomitaly ha anche fotografi professionali capaci di cogliere al meglio tutta l’atmosfera stellare.
Ma ci sono anche combinazioni di weekend e viaggi, da Ischia alla Tuscia in agosto per vedere le stelle cadenti, tour personalizzati a scelta tra notti di luna e di stelle, spunti e idee per altre innumerevoli invenzioni da offrire agli ospiti ispirati dal cielo. Quote di partecipazione variabili tra poche decine e qualche centinaio di euro, «tutto commissionato per i colleghi tra il 12 e il 15%», sottolinea Gianluigi. Copia di stock-photo-93444133