In viaggio con l’agente: Oman

Oman9La visita al nuovo Veraclub, tre giorni prima che aprisse al pubblico, è stata per 100 agenzie partner del to, a ridosso del Natale, un momento importante di formazione professionale, di scoperta di una destinazione e di un prodotto che sicuramente nei prossimi anni rivestirà un importante ruolo nello scenario delle mete sicure, piacevoli, curate, abbordabili, proponibili.
Salalah ha un modernissimo aeroporto, e un progetto per farla divenire un must balneare nel prossimo decennio con la costruzione, fra le montagne a ridosso del mare e il litorale sabbioso, di una vera e propria stazione marittima, inizia a mostrarsi al mercato italiano, uno dei primi ad investire sulla destinazione. Al momento le poche strutture presenti sulla costa che va da Salalah a Mirbat (circa 70 km) vedono l’impegno di tre to italiani,fra cui Veratour che ha fatto proprie 80 delle 176 camere del Marriott, una struttura a “ferro di cavallo” prospicente ilmare, che su richiesta offre anche 51 chalet a 4 posti comunicanti, ideali per famiglie.
Completano l’offerta tre ristoranti, il lounge bar (con caffè espresso incluso nel trattamento “AI”) e l’English pub. Nel classico format Veratour,“made in Italy” oltre alla cu- rata cucina, indirizzata dal corporate chef Massimo Sgobba, l’equipe di animazione discreta e professionale e il team di assistenza in loco, guidato dal direttore italiano fanno la differenza. Per gli amanti dello sport sono presenti due campi da tennis, campo da calcetto, anfiteatro, centro fitness, sport acquatici e la Spa balinese, il tutto distribuito sulle tre spiagge che sono la dotazione fronte mare del Veraclub Salalah. L’Oman è noto anche per essere una destinazione subacquea, soprattutto il Musandam. Il centro diving del Veraclub Salalah è l’unico a proporre, da dicembre ad aprile, crociere alle isole Hal- laniyat, l’arcipelago al largo delle coste del Dhofar.

Jessica ScarapullaJessica Scarapulla – Mirò Viaggi, Firenze
Oman… rimarrà in me a lungo il ri- cordo delle sue albe e dei suoi tramonti che regalano uno spettacolo unico, quel cielo tinto di arancio dona tanta serenità.
Ecco una prima chiave di lettura di una destinazione a dir poco interessante. Spiagge bianche e lunghissime dove passeggiare nel silenzio cullati dall’unico rumore, quello del frangersi delle acque cristalline sulla battigia o sugli scogli. Il Veraclub Salalah, resort della catena Marriot, affacciato sul mare si dimostra ideale per una vacanza all’insegna del massimo relax: belle camere ed ottima cucina arricchiscono il panorama.
L’ottima posizione nella baia di Mirbat ne fa il punto di partenza per affascinanti escursioni quali il sito archeologico di Samahram o l’oasi di Wadi Darbat.

Francesca ManzoneFrancesca Manzone – Personal Voyager Euphemia by Labtravel, Mantova
Salalah, destina- zione nuova da proporre a chi vuole un mare in- solito con la sabbia bianca di Zanzibar o il mare della Sardegna settentrionale, a chi vuole respirare serenità e silenzi, e ogni giorno vedere colori diversi nel mare come sulle montagne appena dietro le spalle. Il Veraclub Salalah è struttura con quel gusto classico che rilassa e scalda, tre spiagge diverse a seconda dei desideri degli ospiti. Si avverte chiaro, da parte della proprietà, il desiderio di accogliere i clienti italiani e farli sentire bene come a casa, grazie alla gestione Veratour con quella marcia in più che la distingue, ovunque nel mondo. Destinazione da spiegare bene al cliente per evitare che resti insoddisfatto, ma penso che questo aspetto sia in generale una delle cose più importanti del nostro lavoro di consulenti di viaggio. A svantaggio solo le tante ore di volo, che si trascorrono bene su aeromobili Alitalia (nuovi) con servizio di bordo superiore alle compagnie charter tradizionali. Ma si sa…in questo periodo di inquietudine, meglio cambiare la rotta.

Francesco MariniFrancesco Marini – Promesse Viaggi Il Creavacanze, Roma
Scoprii sette anni fa l’Oman visitando Muscat, ma esplorarne la parte più meridionale è stata una meravigliosa sorpresa: merita di essere visitata per immergersi nell’affascinante atmosfera esotica e rilassata che le deriva dall’essere stata per secoli il centro del commercio dell’incenso e per ammirare le sue bellissime spiagge e il suggestivo mosaico etnico della popolazione. Atterrando nel capoluogo del Dhofar, con il volo inaugurale Alitalia, il modernissimo e funzionale aeroporto dice che la destinazione diverrà, presto, meta sempre più ambita. La pianura costiera di Salalah è un continuo susseguirsi di splendide spiagge di sabbia bianca. Il nuovo Veraclub Salalah, nella baia di Mirbat, (80 km dall’aeroporto), è ottimo e moderno resort, dotato di tutti i comfort, adatto chi vuole scoprire nuovi luoghi di vacanza in un terra in cui si incontrano tutti i paesaggi; la vacanza balneare si alterna alle meraviglie della natura (canyon, oasi, deserto, montagne) in una esperienza unica di viaggio. Una nota negativa, forse, il lungo volo da Roma via Milano con durata di 11 ore…

Valeria MasoniValeria Masoni Dondequiera, Taranto
Elegante, raffi- nato, un villaggio che possiamo de- finire resort di lusso con l’anima e la cura italiana. Struttura per chi cerca attenzione dei particolari ma non ama rinunciare alla tradizione italiana, ecco cos’è il Veraclub Salalah in Oman.
Mantiene lo standard elevato della pre- stigiosa catena Marriott ma coadiuvato dalla simpatia e professionalità dello staff di animazione e dei cuochi assolutamente Made in Italy. Interessante la stagionalità novembremarzo che ne fa un prodotto maggiormente vendibile. Peccato che non sia un po’ più vicino. Un’oasi insomma per “allontanarsi dal mondo” certi che qualcuno ci coccolerà !

 

Massimo Terracina