Sin Tierra, ovvero come un circolo subacqueo diventa un’agenzia di viaggio

Maurizio e Lara_sin tierraMaurizio Sicuro è fresco recordman del mondo per “L’immersione in catena umana più lunga del pianeta”: 173 persone adagiate sul fondo della baia di Sant’Andrea, all’Isola d’Elba, appena omologato dal Guinness dei Primati. Il precedente record apparteneva ad un dive team francese stabilito all’isola di Reunion, con 110 sub.
Maurizio però non è solo subacqueo, è anche ristoratore di successo, ma soprattutto agente di viaggio. Voi direte: ma cosa c’entra tutto questo con il mondo del turismo?
Beh … una sorta di presentazione non guasta, allora. E’ una storia abbastanza divertente e “sui generis”, quella che lo ha portato da Oste (Osteria dell’Orsa prima, Vini d’Italia poi, a Bologna oggi due icone della ristorazione della “dotta”) a istruttore subacqueo con il circolo Sin Tierra di Bologna (didattica Raid) e poi ad agente di viaggio ed anche tour operator di dimensioni ridotte.
«La subacquea è sempre stata la mia passione da vent’annni ad oggi – spiega Maurizio – e per questo dopo aver percorso tutte le tappe del diving, compresa la compartecipazione di un centro a Cuba, precisamente a Cayo Coco, abbiamo pensato con la mia socia, Lara Bonora, anch’essa subacquea di provata esperienza, di mettere a frutto l’esperienza maturata girando il mondo per vederne i mari e i fondali, organizzando gruppi e accompagnandoli».

Dal Mar Rosso alle Maldive
Dalle classiche mete del Mar Rosso, alle Maldive, dalle Filippine all’Oman (Musandam), dalle Seychelles al più bel Mediterraneo fino a Cuba, pian piano Maurizio e Lara imparano a conoscere le destinazioni organizzando, tramite tour operator, anche le escursioni e tutto quello che costituisce un pacchetto di viaggio organizzato.Maurizio e Lara_sin tierra «E’ a quel punto – prosegue Lara Bonora, socia di Maurizio nell’agenzia – che ci è venuto lo scrupolo di metterci a fare le cose in proprio e in grande. Abbiamo fatto domanda e abbiamo aperto l’attività, connessa al circolo subacqueo, di agenzia di viaggi. Sin Tierra (y nada mas – è il nome completo) che si trova nei locali attigui al capannone in cui esercitiamo l’attività didattica di subacquea, con una vasca per esercizi e pratica, assetto e tecniche di respirazione e tutto quello che concerne i brevetti, di 5 x 5 x 5 mt e annessa vendita di materiale subacqueo, oltre all’aula per le lezioni teoriche. Il bacino di utenza dei nostri corsisti lo avevamo per cui, abbiamo pensato, perché non implementare in maniera legale la vendita dei viaggi “ordinari” ai nostri allievi, oltre che organizzare gruppi con oggetto l’immersione? E così abbiamo iniziato l’attività aggregandoci al gruppo Marsupio. Il nostro cammino nell’attività di agenzia è cresciuto ed abbiamo unito l’utile al dilettevole».

Un sub in agenzia di viaggio
Un perfetto percorso per sfruttare le potenzialità di un’ampia cerchia di persone con cui si è a stretto contatto e formarsi una clientela fedele che se già ha fiducia in te per un motivo come il diving, serio e importante poiché con la vita non si scherza, mai, è di certo portato ad affidarti le proprie vacanze, che sono sicuramente meno “impegnative” in termini di affidabilità. «Così l’attività da 10 anni a questa parte è andata crescendo – prosegue Sicuro – anche dal punto di vista qualitativo aggiungendo alle nostre competenze anche la conoscenza sempre più approfondita del mercato. Oggi le mete che proponiamo con precisa esperienza e conoscenza in loco, con persone fidate che ci aiutano sul posto, se non siamo noi in prima persona ad accompagnare, sono tante, cui si aggiunge Cipro Nord dove abbiamo iniziato un’attività di ricettivo e di bed & breakfast. Credo che in questo settore si debbano ottimizzare le risorse, fare girare gli affari e non essere passivamente arroccati sulla tua poltroncina ad attendere i clienti. E poi che ci si debba ritagliare una nicchia di mercato e seguirla al meglio magari con operazioni aggreganti, come serate a tema, presentazioni di mete e viaggi dedicati alla subacquea e non, proposte mirate, inviti a cene di gruppo dove esporre anche proposte di viaggi divertenti che abbiano comuni denominatori con i nostri potenziali clienti». E infine da non sottovalutare il peso dei social network, cui noi abbiamo affidato molta della veicolazione dei nostri programmi e delle no- stre proposte con successo e soddisfazione, stando airisultati»