Cristanini Viaggi, vent’anni di passione nel turismo

Sandro Cristanini_Cristanini ViaggiVent’anni tondi nel turismo organizzato sono un traguardo ormai sempre più difficile da raggiungere. Alzare la saracinesca della propria agenzia in una cittadina di provincia, a poco più di vent’anni, negli anni d’oro del turismo organizzato e poi ritrovarsi ad attraversare eventi geopolitici, dalle guerre del Golfo, all’undici settembre, passando per le crisi in Nord Africa, il tutto condito con la contrazione dei consumi, il calo di vendite in agenzia e dell’avvento e dunque sopravvento di internet, restando ancora saldamente in piedi, è un’impresa riuscita a davvero pochi.

Uno di questi “pochi” è Sandro Cristanini, titolare della Cristanini Viaggi di Novara, che dal lontano ’95 porta avanti la sua agenzia che è molto più in odore di azienda che semplice “rivendita di viaggi”.
Non sono poche infatti le attività che Sandro, oggi quarantatreenne, ha portato avanti nel corso degli anni per tenere in vita – e che vita – la sua azienda.
«Questi vent’anni alla guida di un’impresa del turismo non sono stati facili – riflette -. Il settore, in generale, ha imparato a convivere con molti fattori e, ovviamente, nel nostro piccolo, lo abbiamo fatto anche noi. Siamo cresciuti anche grazie alla tenacia e alla voglia di “arrabbiarsi” per le cose che non andavano. Finché c’è questa volontà, non ci si ferma».

Cristanini ViaggiInventarsi e reinventarsi
Una volontà di ferro, che ha portato la Cristanini Viaggi a inventarsi e reinventarsi anno dopo anno. Lo sport è diventato un driver molto importante, in particolare il golf, con un’area specifica dell’azienda che ha iniziato a dedicarsi ad attività come tornei e cliniques, sia su scala nazionale che internazionale, organizzando momenti di incontro sia in chiave leisure sia business, culminati in un trofeo realizzato ad hoc, la “Coppa Cristanini Viaggi”, su un circuito di 20 tappe, realizzato in partnership con i più noti brand turistici, tra cui Leading Hotels of the Worlds,  Four Seasons, The One and Only Resort, Club Med, Hotelplan e molti altri.
«La partecipazione ad ogni singola gara ha sempre avuto ottimi riscontri, registrando liste d’attesa superiori a 200 giocatori – precisa Cristanini –. Nel corso degli anni abbiamo avuto oltre 3mila partecipanti alle gare e oltre 200 premi consegnati».
Non sono da meno il tennis e il calcio; proprio sullo sport nazionali l’agenzia è diventata un punto di riferimento, organizzando trasferte per i tifosi e tornei avvalendosi di collaborazioni prestigiose come quella con la Fondazione Milan A.c.

Una ricetta antica: lavorare sodo
Cristanini Viaggi«Lavorando bene i risultati arrivano – osserva l’agente -. Anche perché non è più tempo di aspettare le soluzioni dall’alto. Gli operatori, ad esempio, non riescono a capire che non stanno dalla parte delle agenzie, è una cosa oggettiva. Così come è evidente che non abbiamo più tanto prodotto da vendere sul mercato. Aggiungiamo che magari i clienti fanno il giro delle sette chiese, in cerca di sconti, che noi non facciamo perché ritengo sia determinante lavorare in certe condizioni e con i giusti prezzi. Diventa così indispensabile riuscire a dare una proposta a 360°, da qui nasce il progetto sul golf, sul tennis, sull’organizzazione degli eventi».

Sandro si conferma un vero vulcano di idee, anche se, guardando al futuro, si mostra cauto. «E’ davvero difficile fare un pronostico da qui ai prossimi cinque anni, ci vorrebbe la sfera di cristallo – spiega -. Alle volte si lavora per tre giorni a ritmi sostenuti e sembra che le cose stiano andando per il verso giusto, poi tutto si ferma. E’ sempre più difficile fidelizzare il cliente, dal canto nostro siamo fortunati, ho clienti che ormai sono amici, che si affidano completamente e che posso chiamare anche a casa la sera. Ma sono ancora attendista, bisogna considerare come ripartirà l’economia, quanto le prenotazioni online strapperanno ancora terreno.. Insomma, come dicevo, serve ancora tanta voglia di “arrabbiarsi” e continuare a lottare».

Stefano Gianuario