Laura e la sua Palmer Viaggi: «Vi porto a scoprire i luoghi di Twin Peaks»

Laura Capizzi_Palmer ViaggiUn sogno coltivato sin da bambina e divenuto, con tenacia e un po’ di fortuna, una felice realtà. Sì perché Laura Capizzi, titolare della Palmer Viaggi di Seregno, in provincia di Monza e Brianza pensava di fare l’agente di viaggio già quando aveva sei anni. «Ero in quella fase, forse nei primi anni di scuola, in cui tutti gli adulti ti chiedono cosa vuoi fare da grande – racconta l’agente -: io non avevo dubbi e, ieri come oggi, rispondevo senza esitazioni, l’agente di viaggio».

Un desiderio che Laura ha rincorso sin dalla prima infanzia. «Nel mio paese, un piccolo borgo della Brianza, c’era una sola agenzia – prosegue -, appena avevo un momento libero mi piazzavo letteralmente lì e cercavo in tutti i modi di farmi notare dalla titolare che poi, “impietosita” mi faceva sfogliare i cataloghi e io iniziavo a sognare».
E il sogno di Laura non era quello di viaggiare e scoprire il mondo o meglio, non solo: Laura voleva proprio far viaggiare la gente.

Laura Capizzi_Palmer ViaggiGli anni passano ma il sogno resta lo stesso e durante gli anni delle superiori, studiando lingue, ogni stage è buono per tornare in agenzia e via così fino all’università, quando Laura si trova di fronte alla sua prima concreta occasione. «Mi sono ritrovata a gestire, completamente da sola, un’agenzia storica di Seregno – spiega -. La titolare attraversava un momento un po’ delicato e, dall’oggi al domani, mi ha lasciato le chiavi dell’agenzia dicendo: “fai tu”».
Una prova del fuoco non da poco, che Laura Capizzi, che nel frattempo porta a casa anche l’esame di direttore tecnico, supera a pieni voti, al punto di convincere la titolare ad aprire una nuova agenzia e affidarla ufficialmente a Laura: quella seconda agenzia diventerà la Palmer Viaggi.

Laura Capizzi_Palmer Viaggi«Da allora sono passati dieci anni e di clienti ne ho fatti viaggiare molti – ricorda Laura -. Quand’ero piccola pensavo che l’agenzia di viaggio fosse solo per chi avesse molti soldi da spendere e la mia volontà era proprio quella invece di far viaggiare tutti, anche chi non poteva permettersi grandi budget. Ed è quello che mi riprometto anche oggi: chiunque entra, anche se ha a disposizione 300 euro, può fare qualcosa».

Laura è un’agente molto scrupolosa, che non smette di amare il suo mestiere e cerca continuamente di crescere e innovare la professione. «Impiego ore a cercare le combinazioni di voli più economiche o vantaggiose, così come amo – e non me ne vogliano i tour operator – creare pacchetti su misura fatti da me».

Il prossimo obiettivo dell’agente è in realtà il raggiungimento di un altro sogno: tour in Nord America creati ad hoc sulle orme di Twin Peaks, serie tv cult degli anni ’90 ideata dal regista David Lynch, che ha dato i natali anche alla Palmer Viaggi. «Laura Palmer era il personaggio principale della serie, pur essendo di fatto morta già nel primo episodio – precisa l’agente -, mi piaceva il gioco di parole, mi piaceva l’idea che si pronuncia come si legge, ho affiancato una palma al logo ed ecco fatto». I tour organizzati da Laura non avranno come solo sfondo le location di Twin Peaks, ma il comune denominatore sarà la natura.
«Il paese di Twin Peaks è a due passi dal Canada ed è immerso in una natura rigogliosa. La mia idea è di proporre anche delle visite in Canada, a Vancouver Island e abbinare anche la città di Seattle. In questi viaggi sarò io stessa l’accompagnatrice e ci si muoverà in piccoli gruppi, così da gestire autonomamente anche i trasferimenti».

Stefano Gianuario