E-lisir, con Araldo viaggiano anche i sordomuti

20160510_141408Araldo Viaggi, l’agenzia romana di Giorgio Sibaud, è la prima in Italia dotata di E-lisir, il sistema che consente di servire facilmente anche un cliente sordomuto. «L’ho voluto per una scelta di civiltà, che poi ha anche un suo valore commerciale» ci spiega Sibaud nella sua centralissima agenzia, dove lo abbiamo incontrato insieme a Antonio Staiola, l’uomo che ha immaginato e brevettato E-lisir, e l’ha lanciato in collaborazione con l’Istituto Meschini di Roma.

La lingua dei segni in tempo reale
Il nome è un acronimo di Evoluzione Lingua dei Segni Italiana. E il sistema, come spiega Staiola, utilizza il web: «All’agente di viaggi basta un tablet con  la nostra app per collegarsi alla nostra base all’Istituto Meschini, dove abbiamo piattaforma, portale, e soprattutto una squadra di interpreti tra italiano e LIS, la lingua italiana dei segni. L’agente di viaggi parla ad alta voce con il cliente, l’interprete ascolta e traduce in video, il cliente sordomuto ascolta e risponde in LIS. L’interprete lo vede e traduce in italiano la risposta per l’agente di viaggi». Il tutto funziona anche molto rapidamente, come si deduce anche dal video, in tempo reale e allo stesso modo di una qualsiasi conversazione a tre.

Gratuito per il cliente
E-lisir è del tutto gratuito per il sordomuto che se ne vale, un plus importante perché il lavoro degli interpreti è sempre molto costoso. Mentre per l’agente di viaggi o il commerciante in genere E-lisir è fornito in abbonamento, e non richiede alcun altro investimento.
Sulla vetrina di Araldo Viaggi campeggia in grande l’icona che avverte i sordomuti di avere a disposizione un interprete LIS in quell’esercizio. Un plus importante perché l’Airs, Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità, stima che in Italia e in Europa ci siano circa 55 milioni di persone con gravi deficit auditivi, mentre in Italia il 12% della popolazione sia affetta da sordità. Di certo c’è che in Italia ogni anno nascono tra i mille e i 1.500 bambini sordi, e vi siano tra 15mila e 20mila adolescenti con sordità contratta prima di imparare a parlare. «Così di E-lisir – dice Staoila – già si servono molti uffici pubblici, alcune università nei loro sportelli per gli studenti, alcuni ospedali, ultimamente si è abbonato un broker assicurativo

Un’esperienza molto gratificante
«Dunque – commenta Sibaud – E-lisir è una scelta di civiltà, di accoglienza per chi ha bisogno di aiuto. Ma è anche un plus che, considerando l’entourage familiare e sociale legato a ogni persona priva di udito, ha sicuramente una sua importante valenza commerciale. E infine riuscire a servire questo tipo di clienti è un’esperienza professionale davvero gratificante».